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mercoledì 26 settembre 2018

PULIAMO IL MONDO 2018 A VIAREGGIO

  

PULIAMO IL MONDO DAI PREGIUDIZI


DOMENICA 30 SETTEMBRE ALLE 9,30
VIAREGGIO Pineta di Ponente c/o la Casa delle Donne
via Marco Polo ang. via fratti
 
Puliamo il Mondo dai pregiudizi è il messaggio che Legambiente ha lanciato quest'anno in corrispondenza dell' iniziativa Puliamo il Mondo 2018, che quest'anno si arricchisce anche del significato di abbattere le barriere dei pregiudizi. Tenendo insieme chi vuole salvare l’ambiente, le città e le periferie dai rifiuti e dal degrado e chi cerca di ricostruire ogni giorno relazioni di comunità e dialogo.

A Viareggio il circolo locale Legambiente Versilia organizza per domenica 30 settembre un'iniziativa per ripulire una parte della pineta di Ponente (tra via Marco Polo e via Zara), zona abbastanza sporca e di cui vorremmo valorizzare e far risaltare tra i cittadini le bellezze naturali che se ne stanno nascoste in alcuni "angolini"; nel contempo, aderendo allo slogan partito dalla nostra sede nazionale, abbiamo raccolto adesioni di organizzazioni locali che gestiscono l'accoglienza dei migranti nella nostra città in modo da creare un momento di integrazione e comunicazione tra loro e i nostri cittadini.


La manifestazione inizierà alle 9,30 e andrà avanti fin verso le 12; alla fine della pulizia insieme ad un biologo, con qualche volontario e chiunque voglia andare ad assistere, ci si recherà nella zona umida tra via Zara e via Buonarroti a sistemare cartelli che segnalano le varie essenze arboree e ad illustrare brevemente le particolarità e la biodiversità della zona.

Per chi vuole rimanere verso le 13 ci sarà un "pic-nic multietnico" porta-e-condividi, un momento di convivialità e di integrazione, nel giardino davanti alla Casa delle Donne

sabato 21 luglio 2018

RAVE PARTY IN SPIAGGIA; LA LECCIONA COME IL FAR WEST!



Vogliamo informare i cittadini e le persone che hanno a cuore questo parte di territorio e che vorrebbero che non venisse degradato ancora di più che abbiamo inviato il comunicato che segue al Comune di Viareggio, al Parco MSRM, alla Capitaneria di Porto, per il "rave party" di domenica scorsa alla spiaggia della Lecciona


< Legambiente Versilia informa che nella notte tra il 14 ed il 15 luglio scorso, sulla spiaggia della Lecciona, in piena riserva naturale protetta del parco MSRM, si è svolta una festa (un vero e proprio "rave party"), con musica ad alto volume, vendita di bevande alcooliche ed forse “altro”.

La festa si è protratta fino alle prime ore del mattino; alla fine rifiuti sparsi dappertutto (lattine, bottiglie di plastica e di vetro, ecc.); aggiungiamo che, come avvenuto in altre occasioni, l'alimentazione elettrica era assicurata da un gruppo elettrogeno, che sicuramente non è stato portato lì se non con un mezzo motorizzato!

Una nostra associata si trovava lì la mattina presto a passeggiare, ha scattato varie foto e girato qualche video tra le 6,30 e le 9 del mattino per documentare la cosa; la stessa persona ha fatto varie telefonate per allertare le autorità preposte (polizia municipale, capitaneria di Porto, non il Parco perché non esiste un numero di reperibilità), ma sembra che la cosa non suscitasse grande interesse; riporto le sue parole: "ho chiamato: Guardia Costiera, Polizia Municipale, 113; le risposte sono state : “Tra un po’ mandiamo qualcuno. Non ho capito dov’è. Vuole che andiamo a pulire? Chiedo all’ufficiale, non abbiamo mezzi per raggiungere il posto . Abbia pazienza ma sa abbiamo poche pattuglie tra un’ora mandiamo qualcuno. Grazie per la segnalazione, continui pure..ne può fare una al giorno
Cosa concludere? Che non esistono (o sono molto carenti) controlli su quello che succede nel parco, dove può ormai spadroneggiare chiunque, come nel Far West, ma senza gli sceriffi..., controlli che dovrebbero essere fatti da Comune, Capitaneria, Parco, ognuno per le proprie competenza; questo, associato alla mancanza di qualunque tipo di segnaletica efficace che dica dove siamo (in un parco naturale di particolare pregio e delicatezza) e cosa si può e cosa non si può fare, fa sì che ognuno si senta libero di fare ciò che vuole, visto che si tratta di terra di nessuno!

Chiediamo che ognuno faccia la sua parte, che per esempio il Comune di Viareggio, tenga chiusi gli accessi ai mezzi motorizzati: le sbarre che dovrebbero chiudere le varie stradine che portano nella Macchia Lucchese e che chiudono il "vialone" sono sempre aperte, giorno e notte, basterebbero un po’ di lucchetti; la segnaletica poi è del tutto carente e dove esiste è danneggiata e deve essere ripristinata! il Parco invece deve vigilare e farsi vedere con i suoi guardaparco, almeno in estate dovrebbero essere dislocati qua in maniera fissa soprattutto il fine settimana.

Se il regolamento del Parco, il piano del rumore del comune, le normative nazionali e comunitarie a tutela dell’ambiente hanno ancora un senso, ci aspettiamo che vengano applicate e fatte rispettare dalle istituzioni preposte! Chiediamo che venga ripristinato un servizio di vigilanza sul territorio protetto, come avveniva fino a qualche anno fa: un coordinamento tra i vari enti potrebbe garantire quel minimo di controlli necessari a far sì che questa zona ricevesse la giusta attenzione e non fosse percepita come “terra di nessuno”.

I prossimi fine settimana saranno un banco di prova: vogliamo sperare che i cittadini più attenti non debbano continuare a fare segnalazioni a vuoto, come un disco rotto.>

giovedì 12 luglio 2018

APUANE: finalmente il «Parco fa il Parco»!

FERMATA L'APERTURA DI NUOVE CAVE NELLA VALLE GLACIALE DEL PIZZO D'UCCELLO!


Grande notizia! dopo  tanto battaglie portate avanti da Legambiente, dal CAI, da Italia Nostra, dal comitato Salviamo le Apuane e da altre ass. ambientaliste, con manifestazioni, petizioni, con una raccolta firme per insignirlo del marchio "luogo del cuore FAI" , ce l'abbiamo fatta!

Nella valle glaciale del Pizzo d'Uccello e Solco di Equi" non si apriranno nuove cave (e speriamo che quelle che ci sono pian piano vengano chiuse!)

E questo è stato possibile ottenerlo grazie  all'applicazione del Piano paesaggistico della Toscana, un motivo di più per difenderlo!

Riportiamo qui sotto il comunicato di Legambiente Toscana.

Riccardo Cecchini

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APUANE: finalmente il «Parco fa il Parco»

Soddisfazione di Legambiente per la Delibera che ferma l’escavazione nella
Valle glaciale del Solco d’Equi e Pizzo d’Uccello 


 Il Piano Paesaggistico Regionale si conferma strumento fondamentale
per i Parchi che vogliono conservare la natura.
Legambiente ha appreso con soddisfazione e non senza una certa sorpresa dell’importante Delibera del Presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane che, di fatto, blocca le velleità di riattivare o aprire nuove cave nella Valle glaciale del Pizzo d’Uccello e Solco di Equi, ultimo sprone settentrionale delle Alpi Apuane in Lunigiana.

L’Associazione aveva chiesto da tempo la tutela integrale di questa valle che, come recita il Piano Paesaggistico della Regione Toscana, costituisce un patrimonio naturalistico e geologico d’inestimabile valore. Era assurdo e anacronistico pretendere di alterare un luogo protetto dal Parco Regionale, riconosciuto Geosito dall’Unesco, protetto da ben due Direttive UE (Habitat e Uccelli), e per di più vincolato paesaggisticamente dal PIT della Regione Toscana.
Circhi glaciali, morene, relitti paleobotanici, canyon, aree di nidificazione dell’aquila reale... cosa serviva di più per convincere a tutelare integralmente questo luogo così prezioso per la biodiversità del nostro Paese?

L’associazione prende atto che il Presidente del Parco, Alberto Putamorsi, si è lasciato alle spalle le ostilità verso il Piano Paesaggistico, per utilizzarlo addirittura come strumento attivo per la tutela e lo sviluppo sostenibile delle Apuane. Ciò costituirà un precedente di non poco conto nella gestione dell’Ente Parco: i valori naturali non sono barattabili con attività economiche ad alto impatto e bassa resa economica ed occupazionale. Insomma, ciò che avevamo chiesto col Manifesto per le Apuane finalmente si è avverato: il «Parco fa il Parco»!

“Adesso tutti devono sostenere questa importante decisione – commenta Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana – a cominciare dalla Regione Toscana e dai Comuni di Casola e Fivizzano. Legambiente sosterrà questo atto, che dovrà essere difeso da eventuali tentativi di annullamento con ricorsi e chiede che facciano altrettanto le Istituzioni competenti”.
“La posta in gioco è la credibilità della messa in opera del Piano Paesaggistico Regionale, – prosegue Ferruzza - strumento che si sta dimostrando quanto mai efficace e pertanto ne va sostenuta la puntuale e rigorosa applicazione.”

Ufficio Stampa di Legambiente Toscana

lunedì 2 luglio 2018

ORTI DEL TERMINETTO - Aperto il bando


E' aperto il bando di assegnazione per 15 orti urbani che fanno parte del Complesso "Orti solidali del Terminetto" realizzato dal Comune di Viareggio grazie al progetto Regionale "Centomila Orti in Toscana".
Il progetto nasce all'interno del Tavolo del cibo, coordinamento di enti, associazioni e singoli che operano nei diversi passaggi della filera alimentare, dalla produzione al consumo al recupero dello spreco. Il "Tavolo" ha, in stretta collaborazione con il Comune di Viareggio, individuato un'area comunale incolta di circa 4400 mq posta sul Viale Tobino nel quartiere Terminetto e proposto un progetto che prevede la realizzazione di un Complesso di Orti composto da quattro aree:
  • 24 singoli orti di 40 mq di superficie ciascuno, per un totale di circa 1.250 mq. 
  • Un'area a coltivazione condivisa o community garden, che occupa un’area di 1.800 mq. 
  • Un'area dedicato ad Orto didattico di circa 400 mq di superficie che si aprirà a collaborazioni con le scuole e con le associazioni che promuovono laboratori destinati ai giovani.
  • Un'area di socializzazione di circa 1.000 mq.
Il progetto è stato approvato e finanziato dalla Regione Toscana, l'area è stata affidata in concessione gratuita al Tavolo del cibo rappresentato da Legambiente Versilia e Caritas Diocesana di Lucca ed è arrivato finalmente il momento di assegnare i singoli orti per la coltivazione.
Il bando con tutte le informazioni è reperibile sul sito del Comune di Viareggio nella sezione "Albo pretorio" oppure cliccando qui. e mette a disposizione 15 orti singoli che possono essere affidati per la coltivazione a singoli cittadini.
Qui potete trovare il modulo per presentare la domanda.
La scadenza per la presentazione della domanda è Venerdì 6 Luglio alle ore 18:00. La domanda può pervenire nei seguenti modi:
  • Consegna cartacea a mano presso Tientibene Spazio Solidale per Idee Eque Via XX Settembre angolo Via Sant'Andrea  cap 55049, Viareggio, nei giorni:
MERCOLEDì 20/6 dalle 16 alle 19,  VENERDì 22/6 dalle 10 alle 13,  MARTEDì 26/6 dalle 10 alle 13, MERCOLEDì 27/6 dalle 16 alle 19, LUNEDì 2/7 dalle 10 alle 13, VENERDì 6/7 dalle 10 alle 13.
  • Invio a mezzo posta al seguente indirizzo: Caritas Diocesana di Lucca, Piazzale Arrigoni 2, 55100 Lucca
  • Trasmissione a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: tientibene@gmail.com
E' importante, prima di presentare la domanda, aver preso visione del regolamento del Complesso di Orti che è parte integrante del bando ed è reperibile allo stesso indirizzo web.

martedì 15 maggio 2018

SETTIMANE VERDI 2018 a Villa Borbone

“Settimane verdi” 2018 - A giugno e luglio, al Centro Visite del Parco di Villa Borbone con Legambiente Versilia


   Cinque giorni immersi nella natura tra percorsi ludico-didattici e itinerari artistico-creativi per insegnare ai bambini dai 6 gli 11 anni ad avere un legame con l’ambiente circostante basato sulla conoscenza e sul rispetto. Giornate di orienteering si alterneranno ad escursioni nel bosco sulle tracce degli animali, laboratori e giochi d’un tempo, per rendere anche quest’anno l’estate al Centro Visite del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli di Villa Borbone a Viareggio una bella opportunità per divertirsi ed imparare stando a stretto contatto con l’ambiente della Macchia Lucchese.

    Durante le sei “settimane verdi”, che si terranno quest’anno dal 11 giugno fino al 20 luglio, i bambini, seguiti da biologi e guide ambientali escursionistiche di Legambiente Versilia, potranno partecipare dal lunedì al venerdì alle varie iniziative programmate, tra cui laboratori di riciclaggio e di riuso e molte altre attività all’aria aperta.


   L’orario giornaliero va dalle 8:00 alle 12:30 per chi vuole fermarsi solo la mattina ma può essere prolungato fino alle 15:30 per chi vuole rimanere anche nel primo pomeriggio. Il pasto, per chi farà l’orario continuato, sarà fornito dalla ASP ed è compreso nella quota di partecipazione settimanale.

    A brevissima distanza dalla città di Viareggio, il Centro visite del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli rappresenta una porta aperta sulle risorse naturali dell’area protetta, oltre ad essere sede di numerosi eventi di divulgazione ambientale e punto di partenza per emozionanti escursioni in ambienti tanto sconosciuti quanto vicini al contesto urbano. Situato nei locali dell'antica Villa Borbone sul viale dei Tigli, tra Torre del Lago e Viareggio, il Centro vuole essere il tramite fra i cittadini e l'ambiente del Parco, e rappresentare uno stimolo per la scoperta delle bellezze di una natura ancora selvaggia eppure, più̀ che mai, alla portata di tutti.


Per informazioni sui costi e le promozioni e per prenotare  scriveteci una e-mail a: centrovisite.villaborbone@gmail.com; oppure telefonate al numero 389-9231999 (Legambiente Versilia).

venerdì 27 aprile 2018

PLASTICHE A MARE!

In attesa del consueto evento Spiagge Pulite di fine maggio, Legambiente Versilia organizza per il fine settimana 4-5-6 maggio prossimi, una tre giorni tutta dedicata al mare, alla conoscenza del suo ambiente e all'inquinamento da plastiche che è diventato una vera minaccia non solo per l'ambiente marino, ma per la nostra stessa salute.



Un week-end dedicato al mare




  • venerdì 4 maggio: Seminario "Un mare di plastiche"




Seminario informativo dal titolo "Un mare di plastiche", a cura della dottoressa Silvia Merlino, ricercatrice dell' ISMAR ( Iistituto di Scienze Marine )

CNR di Lerici, che parlerà sul tema delle plastiche in mare, raccontandocene gli aspetti meno noti e le ripercussioni sull'ambiente.



L'appuntamento è per Venerdì 4 maggio alle 16,30, presso la struttura del Bagno Arizona, sul viale Europa, Marina di Levante di Viareggio.



  • sabato 5 maggio:  Monitoraggio scientifico "beach litter" alla Lecciona


E' il momento clou del weekend, quando si svolgerà il censimento dei rifiuti spiaggiati

Per partecipare al censimento non sono richieste particolari caratteristiche o competenze, poiché l'attività non richiede sforzo fisico e le istruzioni relative al suo svolgimento e alla compilazione delle apposite schede verranno impartite sul posto.
Gli unici prerequisiti necessari sono entusiasmo e voglia di contribuire alla tutela dell'ambiente!


Dove? Si svolgerà presso la spiaggia della Lecciona, all’interno del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Il censimento verrà effettuato applicando un protocollo standardizzato e interesserà un'area di 100mx20m interna alla Spiaggia della Lecciona.
Il tempo necessario per l'intera attività, compresa una breve formazione iniziale, è di 3-4 ore a seconda del numero dei partecipanti.
 

Quando? Il ritrovo per è fissato per sabato 5 maggio, alle 14.30 precise, sul V.le Europa, località Lecciona, all'inizio dell' accesso al mare N 5.


Come iscriversi?

Per iscriversi basta inviare una mail a legambienteversilia@yahoo.it, indicando nell'oggetto della mail: “Iscrizione censimento rifiuti, oppure telefonare ai numeri 389-9231999, 340-3434316, 347-3690507 ENTRO giovedì 3 maggio.



  • domenica 6 maggio: Escursione "Granchi, conchiglie, straccali"


con il Biologo Filippo Ferrantini esperto di biologia marina (evento a pagamento e su prenotazione)

Sotto la guida di un esperto biologo, faremo la conoscenza di ciò che vive lungo le nostre coste grazie all’analisi dello “stracco” lasciato dal mare.

Ritrovo domenica 6 maggio, ore 9,30 sbarra Viale Europa lato Viareggio


Info e prenotazioni: legambienteversilia@yahoo.it, opp. tel. 389-9231999

lunedì 26 marzo 2018

Lavori a Camp Darby: la posizione di Legambiente





     Legambiente Pisa apprezza il lavoro degli Uffici del Parco Regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli in difesa della qualità del suo territorio. L’intervento segue la richiesta del Pentagono, condivisa dagli organi competenti italiani, di costruire un nuovo tronco ferroviario Tombolo-Camp Darby al servizio diurno dei più grandi depositi di munizioni statunitensi in Europa, collocato interamente nel Comune di Pisa, in area naturale protetta. 
     È un’opera che prevede il sacrifico di centinaia di alberi e la realizzazione di nuove strutture interne al Parco. Giustamente il presidente Giovanni Maffei Cardellini, rivendica l’importante ruolo del Parco e lamenta le difficoltà di intervenire quando le scelte decisive sono fatte senza il coinvolgimento degli enti competenti sul territorio. L’Ente Parco non ha potere di decisione su questa opera, ma ha dovuto valutarne l’impatto prescrivendo interventi compensativi e dovrà controllarne per i prossimi anni la loro corretta esecuzione, missione questa delicata e spinosa. 
     Gli organi del Parco sono stati lasciati soli a rappresentare il bene comune e le popolazioni residenti, mentre altre Istituzioni si sono defilate, rinunciando a un qualsiasi ruolo attivo. Il Presidente interviene toccando punti delicati: l’eccessiva semplificazione delle procedure che lascia gli organi territoriali disarmati a fronte di proposte pericolose per il territorio o la necessità che Regione e Stato diano agli Enti Parco gli strumenti per operare. «Il Parco non è una noia burocratica … », scrive Maffei Cardellini,« il Parco […] non è un lusso per la comunità che lo possiede, ma un modello di assetto del territorio». E ancora: che senso ha dichiarare protetto un territorio per destinarlo esclusivamente agli esplosivi, invece di garantire a tutti la fruizione di una natura eccezionale? L’opera, secondo i proponenti, sarebbe opera strategica per la difesa nazionale, ma non è spiegato come un deposito di armi totalmente a disposizione di un paese straniero possa essere utile alla “difesa nazionale”.
     Legambiente, che ha il pacifismo nel suo statuto, avverte la pericolosità di questa maggiore presenza di armamenti nel nostro territorio, funzionale ad una politica internazionale che di fronte a tragedie umanitarie ed ambientali epocali si prepara immagazzinando armi per i molti conflitti in atto, la “guerra mondiale a pezzetti” come è stata definita da papa Bergoglio.