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giovedì 22 ottobre 2009

Convegno Energie Rinnovabili


Italia Nostra e Legambiente Versilia

con il patrocinio del Comune di Viareggio

organizzano

"ENERGIE RINNOVABILI"

convegno a Villa Borbone (
V.le dei Tigli, Viareggio)

Sabato 7 Novembre 2009
ore 15.00


PROGRAMMA

Ore 15.00
Presentazione a cura dell' Ing. Antonio Dalle Mura, Italia Nostra
Saluto dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Viareggio, Geom. PierLuigi Cinquini

Ore 15.30
Solare fotovoltaico e minieolico
(relatore Ing. A. Ferrucci, Minieolico)
Solare termico e piccolo geotermico
(relatore Ing. G. Rega, Delta Energie)
Programmi e realizzazioni del Comune di Viareggio
(relatore Ing. R. Latrofa, Comune)
Incentivi e contributi finanziari
(relatore Ing. F. Girardi, ALERR Foundation)

Ore 17,00
Interventi e discussione
Conclusioni a cura del dott. Giorgio Salvatori, Legambiente


INGRESSO LIBERO

lunedì 12 ottobre 2009

Salviamoli dalle lenze !

Una pittima dalle zampe impigliate in spire di nylon..
Un corriere agganciato all'amo..
Ma anche folaghe, marangoni, gallinelle d'acqua, sule e aironi..
trampolieri e uccelli acquatici così diversi tra loro, ma legati da uno stesso destino comune, che si chiama...LENZA da pesca!

Pittima minore, foto di Gabriele Busi
Purtroppo il gesto inconsapevole e apparentemente innocuo di tanti pescatori, che gettano i fili e gli ami usurati in mare, sulle spiagge, sugli scogli, è la causa di piccole e "invisibili" tragedie, che si verificano ogni giorno nella nostra tanto amata Natura.

Corriere, foto di Gabriele BusiQuesti spezzoni di lenza, infatti, una volta abbandonati, diventano una trappola molto spesso mortale per i limicoli, che si nutrono di piccoli invertebrati zampettando lungo le rive e filtrando il limo; per i bellissimi trampolieri, che sondano i bassi fondali alla ricerca di cibo; per gli spericolati uccelli acquatici, che si tuffano o che si immergono nelle acque più profonde: fili, grovigli e reti da pesca li imprigionano, li strozzano o comunque li condannano alla sofferenza, non riuscendosene più a liberare. Per non parlare degli ami che provocano loro danni permanenti o che, se vengono ingoiati per errore, si conficcano rapidamente nell’esofago o nello stomaco o addirittura nell’intestino, provocando una morte lenta e dolorosa.
Facciamo dunque appello ai pescatori, affinchè possano far sì che tutto questo non accada più, non abbandonando le lenze e gli ami da pesca e avendo cura di buttarli nei cassonetti dei rifiuti o comunque di riporli in sicurezza.

Facciamo appello a tutti, pescatori e non, affinchè diventino più consapevoli di ogni proprio gesto e di cosa significhi veramente amare e rispettare la Natura, la stessa che è così indispensabile ai nostri sport, alle nostre passeggiate, alle nostre ferie, ai nostri incontri, alle nostre poesie, al nostro nutrimento, alla nostra salute, al nostro ossigeno, alla nostra vita.
Facciamo, infine, appello a tutti i cittadini a partecipare all'iniziativa di pulizia e sensibilizzazione che avrà luogo DOMENICA 18 OTTOBRE dalle ore 10 al "Triangolino", nella darsena di Viareggio, luogo di sosta, ma anche di danni e incidenti per tanti uccelli...

Salviamoli dalle lenze! Domenica 18 ottobre, Darsena Viareggio
PS: l'iniziativa è stata lanciata e organizzata dai fotografi naturalisti del PHOTOBUGS forum capitanati da Gabriele Busi, in collaborazione con "Lo Strillozzo" (gruppo di birdwatching in Toscana) e Legambiente Versilia. Parteciperanno alla pulizia anche la LIPU dell'Oasi di Massaciuccoli e WWF sezioni Pisa e Lucca.

lunedì 28 settembre 2009

PIM 2009: il resoconto a Viareggio

PIM ViareggioUn televisore, quattro rottami di bicicletta, un enorme telo di plastica e diverse decine di sacchi riempiti dei rifiuti raccolti: ecco il risultato dell’azione condotta la scorsa domenica dai circa settanta cittadini che hanno risposto all’appello dei volontari del circolo Legambiente Versilia, lanciato in occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo”, in collaborazione con il Comune di Viareggio e l’ Ente Parco MSRM.

PIM ViareggioPIM ViareggioPIM ViareggioTutti insieme si sono infatti ritrovati nella Pineta di Levante, si sono sparpagliati nella macchia, armati di sacchi, guanti e kit di pulizia messi a disposizione da SEA e Legambiente, e hanno cercato di intercettare e raccogliere quanti più rifiuti possibile nell’area compresa tra il viale dei Tigli e le dune costiere, dalla vietta dei Comparini verso Nord, fino a via Salvatori, e verso Sud, fino alla vietta dei Fruzza.


PIM Viareggio
L’iniziativa ha riscosso notevole successo sia tra le persone coinvolte sia sull’ambiente, anche se purtroppo si è trattato di una goccia nel mare: la Macchia Lucchese, come tanti altri luoghi della città o della campagna, giace infatti in un notevole stato di degrado, abbandonata dalle amministrazioni pubbliche e vittima della scarsa lungimiranza e dell’inciviltà di molti abitanti che sono incapaci di rispettare ciò che si trova al di fuori delle proprie quattro mura di casa.
La speranza è che iniziative come “Puliamo il Mondo” siano un primo passo verso una società migliore, più giusta e più attenta nei confronti della natura e del prossimo.
PIM Viareggio
PIM Viareggio PIM Viareggio
PIM Viareggio
Firma per la petizione di Legambiente verso Copenaghen:
le nostre firme per salvare il pianeta!

mercoledì 23 settembre 2009

Festival di fine estate "MAREMOTO"

Locandina festival MAREMOTO 2009 Domenica 27 settembre 2009,
Bagno Teresa, Marina di Levante - Viareggio
...dalla mattina alla sera...

Un appuntamento organizzato dall' Associazione Soul Riding di Viareggio per salutare l'estate, celebrare il surf, la musica indipendente e la solidarietà!

Per informazioni e programma clicca qui.

martedì 22 settembre 2009

Puliamo il Mondo 2009

Puliamo il Mondo 2009 Viareggio
Viareggini e versiliesi, siete pronti ad armarvi di sacchi e guanti e ad immergervi nella nostra bella macchia per ripulirla dai rifiuti ?

I volontari del circolo Legambiente Versilia vi aspettano A VIAREGGIO DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009 ORE 9,30, VIALE DEI TIGLI ANGOLO VIETTA DEI COMPARINI.
Guanti e sacchi saranno forniti sul posto.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Viareggio, Ente Parco MSRM e SEA.
Gli altri appuntamenti di Puliamo il Mondo sono invece rivolti esclusivamente alle scuole e sono i seguenti:

- venerdì 25 ore 9,30: gli alunni dell'Istituto Comprensivo Camaiore 1 si occuperanno dei giardinetti Papa XXIII fino al Parco della Rimembranza;

- venerdì 25: alle ore 9 pulizia da parte degli studenti a Bozzano, mentre alle ore 11,00 stessa iniziativa a Pian di Mommio;

- lunedì 28 ore 9,30: gli alunni dell’Istituto Comprensivo 2 di Lido di Camaiore e dell’Istituto Comprensivo 3 di Capezzano Pianore si occuperanno del Parco della Peschiera.

Puliamo il Mondo 2009 Nazionale Campagna nazionale Puliamo il Mondo 2009

venerdì 11 settembre 2009

Porta la sporta!

Perché usare per pochi minuti un oggetto che può durare anche cento anni?
Stiamo parlando del sacchetto di plastica che spesso ci viene dato “gratuitamente“, ma per cui tutti paghiamo un caro prezzo! Perchè:
- deriva dal petrolio e quindi costituisce un’inutile spreco di risorse energetiche non rinnovabili;
- deturpa e inquina per centinaia di anni ogni luogo del pianeta;
- per opera di agenti naturali e attraverso scarichi e corsi d’acqua raggiunge mari e oceani dove diventa un serial killer. I sacchetti uccidono ogni anno oltre centomila esseri viventi: mammiferi marini, tartarughe, uccelli, ecc. che li inghiottono scambiandoli per cibo o che vi rimangono intrappolati morendo per fame o asfissia.

ORA LO SAI, PARTI DA QUESTO PICCOLO GESTO PER MODIFICARE STILI DI VITA INSOSTENIBILI, FAI UN USO INTELLIGENTE DELLE RISORSE DEL PIANETA ....SEMPRE E OVUNQUE, PORTA LA SPORTA !

Porta la Sporta: giornata senza sacchetto di plastica
Il prossimo 12 settembre 2009 per iniziativa di MCS The Marine Conservation Society e dell'associazione Comuni Virtuosi, che ha lanciato la campagna "Porta la Sporta", si celebrerà la prima giornata internazionale senza sacchetto in plastica ovvero una giornata in cui saremo tutti invitati a non accettare o usare sacchetti in plastica per trasportare i nostri acquisti, bensì borse riutilizzabili.
Aderite numerosi e facciamo in modo che questa giornata diventi un'abitudine quotidiana!

lunedì 7 settembre 2009

Educazione Ambientale: progetto anno 2009/10

Legambiente Versilia è presente sul territorio versiliese da più di 25 anni e promuove attività di informazione e sensibilizzazione sulla questione ambientale, dedicando un’attenzione prioritaria e costante ai temi dell’educazione e della formazione dei cittadini. Svolge le proprie attività avvalendosi di personale qualificato ed esperti dei vari settori di intervento.
Al centro della propria azione è sempre stata la promozione, la conoscenza e la salvaguardia dell’ambiente posto sotto la tutela del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, finalizzata all’acquisizione da parte della cittadinanza della consapevolezza che questo territorio custodisce un patrimonio di natura, arte e storia unico al mondo, che va protetto e valorizzato in quanto tale, per scongiurare il pericolo di disperdere la propria cultura ed identità.
Le numerose proposte di lavoro che Legambiente offre al mondo della scuola hanno come punto di forza la connessione tra apprendimenti disciplinari, costruzione di competenze trasversali e formazione alla cittadinanza attiva.
I progetti educativi sono una opportunità per far crescere negli studenti la consapevolezza di sé, della propria identità personale e di quella collettiva, la capacità di assumersi responsabilità e di partecipare alla vita sociale, le competenze per leggere una realtà sempre più complessa (dove globale e locale si fondono) misurandosi con gli impatti delle attività umane sul pianeta ed approfondendo il dialogo con il proprio territorio.

In quest’ottica propone a tutte le scuole del Comune di Viareggio di partecipare con un piccolo contributo ai due progetti di Educazione Ambientale cofinanziati dall’Ente Parco comprensivi di un intervento didattico in classe, propedeutico alla successiva uscita all’interno della Macchia Lucchese.
Qui di sotto i due progetti: "Vivere il Parco" rivolto a chi l’anno passato ha già partecipato all’iniziativa e l’altro, "Pianeta Parco", rivolto a chi partecipa per la prima volta quest’anno.

Gli operatori di Legambiente Versilia:
Alberto Bucci, Elena Cupisti, Giacomo Grasseschi




giovedì 6 agosto 2009

Via dei Comparini

In seguito all' ultimo comunicato di Legambiente Versilia fatto circolare il più possibile nel web e fuori dal web, nel tentativo di spiegare come stanno realmente i fatti, ma soprattutto in seguito all'articolo de La Nazione, pieno di menzogne e di istigazione alla caccia all'ambientalista, abbiamo ricevuto email, commenti e opinioni di molte persone, alcuni dei quali in positivo, mentre la maggior parte di essi (come era prevedibile) in negativo.
Personalmente, ciò che più mi ha colpito e dispiaciuto è stata (ed è) la totale mancanza di informazione nella maggioranza, l'incapacità di ascoltare (o meglio, di leggere) e al tempo stesso l'arroganza e la presunzione di sapere e avere in tasca la verità delle cose.

Forse il nostro comunicato non è stato molto chiaro, forse non si è capito bene che il giornalista Beppe Nelli nel suo articolo de "La Nazione" del 23/07/2009 ha scritto che Legambiente Versilia ha fatto un esposto sulla manutenzione straordinaria, eseguita in occasione dei funerali di Stato, della stradina sterrata che va dal Palazzetto dello Sport allo Stadio dei Pini e da quest'ultimo a Viale dei Tigli, quando, in realtà, l'esposto riguarda soltanto Via dei Comparini...decisamente ben distante e scollegata dal circuito della cerimonia!
Alla luce di questo articolo gli ambientalisti passano da mancanti di rispetto nei confronti delle vittime della tragedia di Viareggio e, ancora una volta, da insensibili e integralisti. E non solo: sembra che sia per colpa nostra che il Comune dovrà pagare la multa!

Dovrebbe invece essere ben chiaro che se i veri responsabili avessero agito correttamente e legalmente, come si addice a persone mature, responsabili e oneste, ora non ci sarebbe stata nessuna sanzione da estinguere.

Ma perchè così tanto astio da parte di un quotidiano nei confronti di un'associazione di VOLONTARIATO, che si preoccupa della tutela ambientale della propria città? Perchè un giornalista deve scendere tanto in basso e mentire clamorosamente sulla verità dei fatti?
Certo è vero che ormai ricorrere alla menzogna o tacere sul vero, manipolare e strumentalizzare, gettare letame su chi si oppone a certe logiche e creare mostri contro cui dirottare l'opinione pubblica sono armi infallibili e poco nobili, che esistono da sempre, sia a livello centrale che locale, per ottenere scopi altrettanto poco nobili...perchè stupirsi tanto?

Ma perchè l'amministrazione comunale non ha chiesto l'autorizzazione all'Ente Parco? Perchè è dovuta ricorrere ad un'azione tanto scorretta e illegale?
Qualcuno sostiene che si sia spalmato quel bel manto bianco per errore (s'andà bene, si direbbe in viareggino!). Qualcun altro afferma che sia stato materiale in avanzo (complimenti per la capacità di valutazione dell'amministrazione comunale e la spesa oculata e precisa!). Infine, c'è chi sostiene che Via dei Comparini sia stata predisposta come via di fuga per il Presidente della Repubblica. Distanze e fantasia a parte, anche quest'ultima motivazione non regge, in quanto neanche un granello del manto nel pomeriggio del 7 luglio (giorno dei funerali) era ancora presente!

L'esposto contro l'inghiaiatura non autorizzata di via Comparini visto isolatamente potrebbe sembrare un'esagerazione da parte di noi ambientalisti, ammettendo a priori che il manto sia compatibile con l'ambiente circostante (cosa ancora da verificare), ma purtroppo bisogna inquadrare questa azione in una prospettiva più ampia e in un contesto caratterizzato da continui attacchi al parco sferrati su più fronti e in ogni forma possibile, spesso camuffati attraverso belle parole e bei quadretti, che purtroppo sanno confondere e illudere la popolazione (tra tanti, un chiaro esempio qui, da cui forse comprendere meglio ciò che è stato fatto; per non parlare delle osservazioni presentate al Piano di Gestione del parco di certi lor signori cementificatori senza scrupoli che fanno rabbrividire, dei fanta-progetti come il nuovo stadio, Ikea, ecc. ecc.).

Ma poi, perchè noi ambientalisti nonchè cittadini amanti della bicicletta come mezzo di trasporto, dovremmo essere contrari a una risistemazione di vie sterrate? Siamo masochisti desiderosi di sassi e buche (ammesso per assurdo che si possano considerare buche quelle che erano sulla via dei Comparini) o persone attente e seriamente preoccupate per il nostro patrimonio naturale?

Questo post è dedicato a chi vuole riflettere, capire e sapere come stanno veramente le cose, a chi non ha paura di porsi degli interrogativi, a chi non desidera farsi vincere dai pregiudizi, a chi sa ascoltare e a chi possiede una certa dose di umiltà per rimettere in discussione i propri pensieri e le proprie convinzioni. Ma è anche dedicato a chiunque abbia voglia di unirsi a noi nella lotta, nella difesa e nella valorizzazione del nostro territorio.