Firenze, 13
novembre 2013. Comunicato
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ACCORPAMENTI ED ELEZIONI DEI CONSORZI DI BONIFICA IL
30 NOVEMBRE
LEGAMBIENTE IMPEGNATA DIRETTAMENTE CON UN PROPRIO
CANDIDATO PER LA RIFORMA SOSTENIBILE DELLE BONIFICHE NEL CONSORZIO TOSCANA NORD
La Regione Toscana ha
profondamente riformato l’assetto della bonifica, accorpando in un nuovo
Consorzio, a cui sono affidati tutti gli interventi per la sicurezza
idrogeologica del territorio e la gestione e manutenzione dei corsi d’acqua.
Tutto il territorio attualmente gestito dai Consorzi di Bonifica
Auser-Bientina, Versilia-Massaciuccoli, e dalle Unioni dei Comuni della
Lunigiana e della Media Valle del Serchio confluirà nel nuovo Consorzio n. 1 Toscana Nord (cioè le intere province di
Lucca e Massa-Carrara, i comuni del Padule del Bientina e alcuni dell'Appennino
pistoiese).
I Consorzi pertanto
assumeranno il ruolo fondamentale di soggetti per l’autogoverno del territorio
e gli amministratori saranno eletti direttamenti dai 'consorziati' (cioè tutti
i proprietari che attualmente pagano il contributo della bonifica) nelle elezioni convocate per il 30 novembre.
Da sottolineare la novità che anche i cittadini delle Unioni di Comuni della
Lunigiana e Media Valle del Serchio saranno chiamati per la prima volta ad eleggere
i propri rappresentanti nel Consorzio.
Per Legambiente il nuovo
assetto è un'occasione importante per cambiare in modo partecipato la cultura
di tutela del territorio e del suolo, mettendo al primo posto la prevenzione
nelle politiche di gestione del territorio e di tutela dei corsi d’acqua.
L'associazione ha pertanto deciso di partecipare attivamente alle elezioni del
Consorzio 1 Toscana Nord con un proprio
candidato nella lista 'Ambiente, Sicurezza e Sviluppo' guidata da Ismaele
Ridolfi, con la quale condivide i punti programmatici:
-
Prevenzione e manutenzione, anche attraverso il rispetto e la
valorizzazione dei corsi d’acqua, invece di azioni esclusive di contenimento e
riparazione dei danni, con chiaro risparmio economico
-
Presidi sul territorio ad opera di agricoltori e delle loro imprese, di
associazioni ambientaliste e venatorie che possano mettere in campo la propria
profonda conoscenza delle zone interessate
-
Miglioramento dell’efficacia degli interventi attraverso una maggiore
semplificazione, anche di procedure burocratiche
-
Riqualificazione fluviale
-
Reperimento di risorse economiche congrue e continue destinate alla
prevenzione e non vincolate al patto di stabilità.
Legambiente esprime il
sostegno alla candidatura del proprio esponente nella prima sezione della
lista, la Dott.ssa Isabella Ronchieri,
esperto forestale e botanico con consolidata esperienza professionale, esperita
tra l'altro presso la segreteria tecnica del Ministero dell'Ambiente e presso
il Parco Regionale delle Alpi Apuane.
"Con
la candidatura di Isabella Ronchieri - commenta Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana - Legambiente
vuole fornire il proprio contributo e impegno ad una riforma del sistema dei
Consorzi di bonifica nel segno finalmente della prevenzione del rischio,
riqualificazione fluviale e sostenibilità. Elementi che dovranno diventare il
riferimento per la programmazione delle risorse impiegate sul territorio".
Ufficio
Stampa - Legambiente Toscana