Referendum Trivellazioni Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana:
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martedì 19 aprile 2016
Grazie ai 15 milioni di italiani che hanno votato!
Referendum Trivellazioni Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana:
giovedì 31 marzo 2016
STOP ALLE TRIVELLE: referendum 17 aprile
mercoledì 3 dicembre 2014
Sbloccafuturo. Sbloccaildecreto
Nonostante sia ormai chiaro che la scelta petrolifera fatta vent’anni fa, è stata fallimentare per la soluzione dei problemi economici e sociali delle aree interne, rappresentando solo un grave rischio sia per la salute dei cittadini che per l’ecosistema locale, il Governo Renzi con lo Sblocca Italia rilancia l’avventura petrolifera dell’Italia e in particolare della Basilicata.
Legambiente, WWF, Greenpeace Italia e Rete degli Studenti Medi di Basilicata chiedono pertanto al Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella e al Presidente del Consiglio della Regione BasilicataPiero Lacorazza di impugnare dinnanzi alla Corte Costituzionale il provvedimento SBLOCCAITALIA e garantire ai cittadini una prospettiva di sviluppo locale e sostenibile per il territorio.
FIRMA LA PETIZIONE
martedì 3 aprile 2012
Visita al paese di Pruno
Sabato 14 aprile il circolo Legambiente Versilia organizza una visita a Pruno, frazione di Stazzema (LU), che rappresenta un piccolo esempio di comunità montana che cerca di vivere in equilibrio con l'ambiente.
Nella mattinata visiteremo la centrale termica, inaugurata a gennaio scorso, che riscalda le frazioni di Pruno e Volegno, usando cippato proveniente da legna vergine dei boschi circostanti. Vedremo come funziona l'impianto, chi lo utilizza, come funziona la filiera che alimenta la centrale, i costi della costruzione, i benefici per la Nella mattinata visiteremo la centrale termica, inaugurata a gennaio scorso, che riscalda le frazioni di Pruno e Volegno, usando cippato proveniente dalla manutenzione dei boschi circostanti. Vedremo come funziona l'impianto, chi lo utilizza, come funziona la filiera che alimenta la centrale, i costi della costruzione, i benefici per la comunità. Parleremo delle altre iniziative sul territorio in corso: dalla riapertura di una cava di prezioso marmo cipollino verde da gestire secondo una filiera corta al ripristino della centralina idroelettrica di Cardoso distrutta dall’alluvione del 19 giugno 1996.
Visiteremo il Mulino del Frate, recentemente ristrutturato e gestito da Silvia ed Alessandro dei Raggi di Belen, che dal 1999 è sede di un centro di educazione ambientale della comunità di Pruno, Volegno e Cardoso e di numerose iniziative per la valorizzazione dell'identità culturale di tale comunità.
Programma della giornata:
- ore 9.15: ritrovo nel piazzale di Pruno;
- ore 9.45-10.15: visita alla centrale termica (impianto di teleriscaldamento a biomassa a legno vergine);
- 10.30-12.00: visita all' Opera Pia Mazzucchi, dove vedremo un impianto utilizzatore del teleriscaldamento, ed al paese di Pruno;
- 12.15 -13.00: visita al mulino del Frate, dove incontreremo Silvia e Alessandro che ci parleranno del loro progetto e ci faranno visitare il mulino (poichè per raggiungere il mulino occorre fare un breve percorso su una mulattiera, si consigliano scarpe adatte!);
- 13.00-15.00: pranzo al sacco, ma chi preferisce potrà pranzare ad uno dei due ristoranti del paese;
- nel pomeriggio ci sarà la possibilità di fare interessanti escursioni in zona, quindi chi lo desidera si ricordi di portare scarpe da trekking e zainetto con viveri e bevande.
Per prenotare rivolgersi a Legambiente Versilia entro venerdì:
email: legambienteversilia@yahoo.it
tel.: 389.9231999
Attenzione! I partecipanti, iscrivendosi all'iniziativa, accettano il programma proposto ed esonerano l’Associazione da ogni responsabilità derivante da infortuni od incidenti occorsi durante la visita.
mercoledì 1 giugno 2011
Pedaliamo insieme verso i Sì
mercoledì 23 marzo 2011
L'Energia dal Sole a Seravezza
Fotovoltaico e termico
sabato 26 marzo 2011 ore 16
Scuderie Granducali Medicee
Convegno organizzato dal Comune di Seravezza.
domenica 28 novembre 2010
"SI alle energie rinnovabili, NO al nucleare": ultima chiamata!
Sarà infatti possibile deporre la propria firma fino a venerdì 3 dicembre, recandosi presso:
• l’Ufficio Elettorale del Comune di Viareggio• l’Ufficio del Cittadino del Comune di Camaiore• l’Ufficio Servizi Demografici del Comune di Massarosa
A livello nazionale Legambiente comunica che è già stato raggiunto l’obiettivo delle 50mila firme. Ma non basta. Per garantire il successo della raccolta c'è bisogno di altre 20mila firme. Parte delle firme infatti, possono essere annullate per diversi motivi. L’obiettivo è di arrivare a 70mila firme, che verranno poi consegnate alla Camera dei Deputati alla vigilia delle feste natalizie.
lunedì 8 novembre 2010
SI alle energie rinnovabili, NO al nucleare. Dove si può firmare in Versilia per la proposta di legge
E’ in pieno svolgimento in tutta Italia la raccolta di firme a sostegno del progetto di legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.Si tratta di un progetto di legge d’iniziativa popolare per promuovere l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili e impedire il ritorno del nucleare in Italia. E’ ciò che Legambiente propone insieme alle altre principali associazioni ambientaliste con le quali ha costituito un Comitato nazionale di cui fanno parte anche importanti forze sindacali, organizzazioni della società civile e personalità del mondo della scienza e della cultura.
Secondo il Comitato infatti, il Governo non sta facendo abbastanza per contrastare i cambiamenti climatici e perseguire gli obiettivi europei di riduzione dei gas a effetto serra che vincolano gli stati membri a ridurre, entro il 2020, le emissioni del 20% realizzando, entro la stessa scadenza, un aumento sempre del 20% sia dell’efficienza energetica, sia dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (il cosidetto obiettivo 20-20-20).
Inoltre l’attuale politica energetica del governo sta concentrando le maggiori energie sul nucleare, cioè su una fonte non rinnovabile, che non ha risolto i problemi delle scorie radioattive e della sicurezza, che diminuirebbe le emissioni solo per una quota modesta della produzione di elettricità, e solo dopo il completamento delle centrali, ben oltre il 2020, data entro la quale gli altri paesi Europei avranno già ridotto le loro emissioni del 20% ed oltre.
Inoltre, l’attuale impianto normativo italiano non consente all’Italia di realizzare gli obiettivi assegnati dal pacchetto clima UE, né sono state presentate proposte di recepimento della direttiva europea sulle fonti rinnovabili.
Con la proposta di legge di iniziativa popolare il Comitato vuole dunque contribuire a colmare questo deficit e offrire un quadro normativo adeguato e in grado di recepire la direttiva.
Per quanto riguarda la Versilia, le firme saranno raccolte fino al 22 novembre nei seguenti luoghi:
• presso gli uffici elettorali presenti nei municipi dei comuni di Viareggio, Pietrasanta, Seravezza, Forte dei Marmi;
• a Stazzema presso la Pubblica Assistenza di Ponte Stazzemese;
• a Camaiore preso l’ufficio del Cittadino;
• a Massarosa presso l’Ufficio Servizi Demografici.
E’ inoltre possibile firmare per la legge negli spazi riservati nel corso di inziative o banchetti che il circolo Legambiente Versilia via via organizza.
La normativa proposta consentirebbe all’Italia di conquistare una reale autonomia energetica perché da un lato promuove un uso razionale dell’energia riducendone il fabbisogno e dall’altro permette di produrre quella necessaria con le uniche fonti di cui l’Italia resterà sempre veramente ricca, ovvero il sole, il vento, le biomasse, la forza dell’acqua fluente e il calore che scorre sotto terra. Inoltre una globale e graduale transizione dall’attuale dipendenza dalle fonti fossili verso l’uso razionale ed efficiente delle fonti energetiche rinnovabili permetterà di sostituire le importazioni di petrolio con lavoro ed occupazione, che nel 2020, nella sola Italia, potrebbe contare oltre 300 mila nuovi posti.
Ecco in estrema sintesi cosa prevede la legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”:
L’articolo 1 stabilisce le finalità di politica energetica fondata sulle fonti rinnovabili, escludendo l’uso del nucleare all’articolo 2.
L’articolo 3 chiarisce, dopo l’esperienza negativa dei Cip6 e delle fonti assimilate, quali siano le vere fonti rinnovabili e fra queste quali sono sostenibili e quali no, ammettendo all’incentivazione solo quelle sostenibili.
L’articolo 4 stabilisce che la produzione di energia elettrica e di calore da fonti rinnovabili sostenibili, cosi come gli usi razionali ed efficienti dell’energia, sono da considerarsi attività di pubblica utilità. Per questa ragione hanno entrambe diritto ad una equa e giusta remunerazione che compensi l’energia effettivamente prodotta o quella risparmiata, ma anche i vantaggi ambientali che entrambe incorporano, non emettendo gas nocivi al clima o inquinanti l’aria che respiriamo.
L’articolo 5 afferma che l’energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili deve essere, da parte del gestore, immessa obbligatoriamente in rete.
L’articolo 7 punta a far compiere al Paese un passo deciso per migliorare la propria efficienza energetica: un piano di riqualificazione degli edifici che ne riduca i consumi di elettricità e calore e sposti le attività del settore edile verso la manutenzione e riqualificazione del già costruito abbandonando la cementificazione del territorio.
Promuovendo lo sviluppo delle rinnovabili sostenibili e una forte politica di risparmio energetico la legge intende favorire l’abbandono dell’attuale modello energetico monopolista e centralista, per passare ad uno distribuito sul territorio e conquistare così democrazia energetica: ogni casa, ogni condominio, comunità, quartiere, centro commerciale, fabbrica potrà produrre energia per il fabbisogno sia proprio che del vicinato sfruttando le fonti rinnovabili più convenienti secondo le potenzialità del luogo. Coerentemente con questo contesto l’articolo 10 richiede interventi di adeguamento della rete elettrica a favore delle rinnovabili e stabilisce che la proprietà e la gestione della stessa debbono essere pubbliche.
Infine per quanto riguarda la mobilità l’articolo 13 intende favorire scelte capaci di sottoporre il territorio italiano ad “una cura del ferro” per spostare la mobilità di persone e merci dalla gomma al ferro, su tram, metrò, treni, e al cabotaggio sulle autostrade del mare, concentrando in questa direzione le scelte e gli investimenti infrastrutturali anziché su strade ed autostrade e trasporto individuale.
Per realizzare gli obiettivi di questa legge le fonti di finanziamento possono essere il conto energia, la Tobin tax che potrebbe anche contribuire a regolare il mercato finanziario mentre si potrebbero usare a fini sociali le entrate della tassazione volta a scoraggiare la speculazione e l’istituzione di un fondo speciale presso la Cassa Depositi e Prestiti per adeguare gli edifici pubblici.
giovedì 29 aprile 2010
"The Age Of Stupid" anche a Seravezza!
L'iniziativa è organizzata dal Comune di Seravezza e da Legambiente Versilia, con la partecipazione del GasVezza e la collaborazione del WWF.
L'ingresso è gratuito.
Invitiamo tutti a partecipare numerosi e a diffondere l'evento.
giovedì 22 aprile 2010
Chernobyl Day 2010
In occasione del Chernobyl Day 2010, campagna internazionale di mobilitazione contro le centrali atomiche, a 24 anni dal più grave disastro del nucleare civile mai verificatosi, il nostro circolo insieme al gruppo locale Greenpeace Viareggio domenica 25 aprile, dalle ore 15 alle 19, allestirà uno stand informativo in Passeggiata davanti all’Orologio.Verrà distribuito materiale informativo per ricordare a tutti che il nucleare non serve all’Italia, perché non è sicuro ed è vecchio, costoso e dannoso per la salute e per l’ambiente.
Inoltre gli attivisti di Greenpeace distribuiranno il “Nuclease65”, una scatoletta di finte pillole allo iodio, simulando ciò che realmente fa l’Agenzia di Sicurezza Nucleare francese in caso di incidente, per proteggere dalle sostanze radioattive la tiroide delle popolazioni che abitano a 10 km dalle centrali.
Noi invece allestiremo un mercatino di prodotti ipoteticamente contaminati, per ricordare a tutti che è sufficiente l’ordinaria attività di una centrale per produrre effetti negativi sul territorio, in quanto questa rilascia continuamente piccole dosi di radioattività.
NO al nucleare, SI alle fonti rinnovabili e all'efficienza, per un'Italia più moderna, pulita e sicura! Firma la petizione on-line di Legambiente.
sabato 17 aprile 2010
"The Age Of Stupid" arriva a Viareggio
Si tratta di un ibrido che comprende parti recitate, documentario e animazione.
Il principale interprete è Pete Postlethwaite. Ricopre il ruolo un uomo che vive solo in una terra devastata nel 2055 e che, guardando vecchi filmati a partire dal 2008, non può che chiedersi "Perché non abbiamo fermato il riscaldamento globale quando ne avevamo l'opportunità?".
The Age of Stupid è una produzione collettiva, nel senso che il budget del film, di 450.000 dollari, è stato finanziato da 223 individui e gruppi preoccupati per i mutamenti climatici..
“Audace, estremamente provocatorio, e di enorme importanza...un dolore nel cuore e allo stesso tempo un ruggito per un cambiamento necessario.” (The Daily Telegraph)
mercoledì 7 aprile 2010
Sun Day: sabato 10 aprile in Passeggiata
Per il Week-end del Sole, campagna promossa da Legambiente su tutta la penisola per far conoscere le fonti energetiche solari, il nostro circolo sarà presente con un info-point sul viale Marconi davanti all'Orologio a Viareggio (LU), sabato 10 aprile, dalle ore 15 alle 19,30 circa. Sarà distribuito materiale informativo sulle energie rinnovabili, pulite e sicure, e in particolare sull'energia solare (termica e fotovoltaica), sugli incentivi fiscali e le sovvenzioni pubbliche per l'installazione degli impianti.
Inoltre saranno presenti tecnici, facenti parte della società cooperativa Retenergie, i quali presenteranno al pubblico le nuove tecnologie, attraverso dimostrazioni pratiche e dando informazioni su tipologie di installazione, costi e manutenzione.
Introdurranno anche il concetto di Gruppo d'Acquisto Solare, un'entità già reale in diversi comuni italiani, che permette di abbattere le spese e garantire qualità e sicurezza.
Vi aspettiamo numerosi!
mercoledì 9 dicembre 2009
Scendi in piazza per il clima!
Nell’ambito della campagna nazionale "100 Piazze per il Clima", sabato 12 dicembre Legambiente Versilia organizza a Viareggio un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione sui temi affrontati dal vertice mondiale di Copenaghen.
Il ritrovo è alle ore 15 in Piazza Campioni.
Dopo di che i volontari si sposteranno lungo la Passeggiata e per le vie del centro, cercando di coinvolgere e informare i cittadini sulla necessità e sull’importanza di fermare la febbre del pianeta, anche attraverso piccole modifiche degli stili di vita.
giovedì 22 ottobre 2009
Convegno Energie Rinnovabili
Italia Nostra e Legambiente Versilia
con il patrocinio del Comune di Viareggio
organizzano
convegno a Villa Borbone (V.le dei Tigli, Viareggio)
Sabato 7 Novembre 2009 ore 15.00
Ore 15.00
Presentazione a cura dell' Ing. Antonio Dalle Mura, Italia Nostra
Solare termico e piccolo geotermico
Ore 17,00
Interventi e discussione
mercoledì 24 dicembre 2008
Resoconto attività 2008
augura











