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sabato 18 novembre 2017

NO ASSE. FERMATEVI! APPELLO AI CONSIGLIERI

INVITO RIVOLTO AL CONSIGLIO COMUNALE CONVOCATO IL 20 NOVEMBRE 2017 PER DELIBERARE SUL TRACCIATO DELL’ASSE DI PENETRAZIONE A SUD DELLO STADIO
FERMATEVI! 
Lo chiedono cittadini e forze politiche, associazioni e comitati, riuniti in un coordinamento contrario all'asse di penetrazione proposto dal Sindaco, che si è costituito ufficialmente a seguito dell'assemblea svoltasi il 2 novembre.
Denunciamo l’eccessiva fretta con cui il Sindaco ha deciso di procedere all’approvazione di questo progetto senza che sia stato promosso un percorso partecipativo che consenta alla cittadinanza di prendere conoscenza degli atti ed accedere ad un confronto costruttivo e più ampio possibile sulle conseguenze di tale scelta, valutando le proposte alternative ed esprimendosi rispetto al futuro desiderato per la propria città.
La decisione su un’opera così controversa che, non a caso, si dibatte da più di 40 anni, necessita di una maggiore riflessione e non può essere presa senza verificare l’effettivo consenso di tutta la comunità viareggina. Se realizzato, l’asse cambierà il volto della città nei suoi assetti urbanistici, ambientali e sociali, determinando pesantemente le scelte future su cui si giocano, spesso in contrasto, interessi privati e collettivi.
Per questo motivo chiediamo all’amministrazione e al Consiglio comunale di sospendere ogni decisione in merito, per consentire un confronto dialettico all’interno di un percorso partecipativo, peraltro previsto anche dalla normativa regionale, da svolgersi con tempi adeguati e con modalità che consentano la massima partecipazione.
Esprimiamo di seguito la nostra convinzione che si possa perseguire un miglioramento della viabilità di accesso alla Darsena anche con altre modalità:
  • senza dover ricorrere alla costruzione di una superstrada inutile quanto dannosa
  • evitando di abbattere le case
  • utilizzando e migliorando la viabilità esistente
  • salvaguardando la Pineta, evitandone qualunque attraversamento per tutelarne la biodiversità
  • impedendo speculazioni nell'area Fervet.
  • riutilizzando le aree oggi abbandonate della Darsena per rilanciare attività cantieristiche sostenibili
  • realizzando una mobilità leggera ciclabile con una rete di trasporto pubblico efficiente e sostenibile per le darsene e le marine
  • ripensando al porto di Viareggio, garantendo un'adeguata accessibilità dal mare, evitando il frazionamento delle aree demaniali più grandi per dare un futuro alla cantieristica e consentendo la convivenza di diverse attività: turistiche, nautiche, ricreative e sportive in un contesto di tutela ambientale
  • difendendo il Parco e le sue aree contigue da attività distruttive per il benessere di Viareggio, presente e futuro

Riteniamo urgente una pianificazione razionale della mobilità cittadina che si basi sullo studio dei flussi del traffico con soluzioni che non consumino ulteriore territorio.

Nell’interesse dei cittadini: rinviate ogni deliberazione sull’asse di penetrazione!

lunedì 30 dicembre 2013

CESTINI, RIFIUTI E STRADA DELLE DARSENE


--> Alla vigilia di Natale sono apparsi sulla stampa notizie che riflettono bene quanto ancora sia distante da alcuni amministratori, politici ed imprenditori le sorti di una parte importante del nostro territorio.

È triste ogni volta dover ripetere le proprie opinioni, sempre uguali, perché evidentemente chi scrive articoli sui giornali non si preoccupa di dare informazioni dettagliate e cede invece al luogo comune; ma, anche con la tristezza nel cuore, siamo qui a ribadire le nostre opinioni.

giovedì 8 luglio 2010

Asse di penetrazione: un disastro ambientale

Comunicato stampa

Ci sorprendono profondamente le voci secondo cui la Regione Toscana valuterebbe positivamente l'ipotesi di cambiare i confini del Parco per far passare l'asse di penetrazione a Sud dello Stadio.
Sarebbe un grave arretramento nella politica della Regione Toscana, che, da decenni, ha posizioni di avanguardia in tema di politica dei parchi e di difesa della Rete Europea della biodiversità e che anche la nuova Giunta Regionale ha di recente ribadito di voler potenziare.

L'asse a Sud dello stadio costituirebbe un disastro ambientale annunciato, visto che il Comune di Viareggio qualche anno fa, come prevede la legge, aveva commissionato una valutazione dell'impatto ambientale, che avrebbero le varie ipotesi di tracciato finale. E il percorso a Sud dello stadio è risultato quello a maggiore e devastante impatto sull'ambiente, con gravi danni anche alla falda acquifera.

Non si vede con quale logica si dovrebbero fare le valutazioni di impatto ambientale per poi scegliere la soluzione risultata più dannosa. Non è certo cambiando i confini del Parco che si eliminerebbero gli effetti dannosi sull'ecosistema.

Contro tale ipotesi ci muoveremo in tutte le sedi, anche internazionali, tanto più che l'area coinvolta è oggetto di pericolose pressioni urbanistiche ed è stata in anni recenti sottoposta ad una notevole espansione portuale, che già ha reso problematico il rapporto tra infrastrutture, ambiente e turismo, e che richiederebbe semmai, già di per sé, opere di mitigazione, e non certo ulteriori interventi devastanti sul paesaggio e sull'ambiente.

Legambiente Versilia