Post in evidenza

mercoledì 23 marzo 2011

L'Energia dal Sole a Seravezza

L'ENERGIA DAL SOLE
Fotovoltaico e termico
alla luce delle normative recenti

sabato 26 marzo 2011 ore 16
Scuderie Granducali Medicee
Seravezza (LU)

Convegno organizzato dal Comune di Seravezza.


Si invita la cittadinanza a partecipare

sabato 19 marzo 2011

NO HUB PISA a Viareggio

No Hub Pisa
Martedì 22 marzo ore 21,15
sala della Croce Verde via Garibaldi, Viareggio

Militarizzazione del territorio:
l’ampliamento dell’Hub militare di Pisa

Introduce:
Manlio Dinucci, saggista e collaboratore de “Il manifesto”

L’Hub aereo nazionale delle forze armate sarà realizzato a Pisa. Si tratta di un grande aeroporto internazionale, nodo del traffico aereo, che svolgerà in campo militare il ruolo che l’Hub di Fiumicino svolge in campo civile. Da esso transiteranno tutti i militari e i materiali diretti dal territorio italiano ai teatri operativi (Afghanistan e altri), e viceversa.

Una megastruttura, a disposizione anche delle forze armate statunitensi presenti sul territorio con Camp Darby, che potrà movimentare ogni mese 36mila militari perfettamente equipaggiati e 12mila tonnellate di materiali, inclusi carichi di merci pericolose, accrescendo l’impatto ambientale dell’aeroporto già oggi ai limiti della sostenibilità.
Comitato NO HUB Pisa

lunedì 7 marzo 2011

Torna il Progetto Fratino a Bocca di Serchio

Pulizia Bocca di Serchio progetto Fratino
Giornata di Pulizia a Bocca di Serchio
Domenica 20 marzo ore 9,00
Ritrovo a Piazzale Montioni,
a Marina di Vecchiano (PI)

Come ogni anno torna il cosiddetto "Progetto Fratino", finalizzato alla salvaguardia della specie ornitica Charadrius alexandrinus. Organizzato dal Comune di Vecchiano, in collaborazione con Ente-Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, con la partecipazione di LIPU, WWF, LEGAMBIENTE, EBN-Italia, EBN -Nodo Toscano, Strillozzo, Le Dune Circolo Fotografico, Pubblica Assistenza di Migliarino, Gruppo Alpini di Pisa.

Tutti sono invitati a partecipare.

L'intervento consisterà nella raccolta manuale dei rifiuti dislocati sulla spiaggia presso la foce del fiume Serchio. In particolare, si tratterà di raccogliere plastica, metalli e materiali ingombranti di vario genere, mentre il materiale ligneo sarà lasciato sul posto, al fine di favorire la formazione di dune sabbiose.

Questo intervento consentirà di ottenere la necessaria pulizia senza dover ricorrere a mezzi meccanici all'interno del sistema dunale. Le operazioni di pulizia saranno assistite da Geofor S.p.A. La zona sarà poi delimitata da pali corredati di tabelle, su cui affiggere l'immagine del fratino, uccello nidificante ormai raro, con la relativa ordinanza sindacale.

Le giornate di pulizia degli anni precedenti hanno visto ad oggi la partecipazione di circa 800 persone. I risultati raggiunti gli anni scorsi sono stati i seguenti:

- raccolta di ben 500 quintali di rifiuti di vario genere;
- conseguente miglioramento dell’aspetto estetico della zona;
- rinvenimento, durante la stagione riproduttiva, dapprima di nidi con uova e successivamente di piccoli di fratino da parte degli esperti ornitologi .

A fine mattinata Comune di Vecchiano offrirà un buffet per tutti i partecipanti, in collaborazione con il circolo ARCI di Nodica.

Per informazioni: Ufficio Comunicazione del Comune di Vecchiano 050/85.96.35

L'iniziativa, inizialmente prevista per domenica 13 marzo, è stata rimandata a domenica 20 marzo, a causa delle cattive condizioni meteorologiche previste.

sabato 19 febbraio 2011

Carnevale nella natura

Legambiente Versilia, in collaborazione con l'Ente Parco Regionale
Migliarino San Rossore Massaciuccoli,
organizza:

ALBERI IN MASCHERA!

Sabato 5 Marzo
dalle ore 10 alle ore 13.00 e/o dalle ore 14.00 alle ore 17.00Centro Visite di Villa Borbone, a Viareggio

I bambini (6-10 anni) verranno aiutati nella creazione del proprio VESTITO di CARNEVALE: ognuno rappresenterà un albero che vive nella Macchia Lucchese ed insieme formeranno un bosco incantato!

La manifestazione avrà luogo soltanto nel caso in cui raggiungeremo un minimo di 20 adesioni.

PREZZO A BAMBINO: € 6.00

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA, entro martedì 1 marzo.
Per iscrizioni ed informazioni: tel 389.9231999

(Elisa Bresciani e Giacomo Grasseschi)

lunedì 14 febbraio 2011

Giornate della Natura 2011

Giornata all’insegna della sostenibilità:
uomini, asini e cavalli insieme per la pulizia degli ambienti dunali
tra Marina di Levante (Viareggio) e Bocca di Serchio (Vecchiano)
sabato 26 Febbraio 2011.

Iniziativa organizzata dall'Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, in collaborazione con il Comune di Viareggio, il Comune di Vecchiano, i circoli Legambiente Pisa e Versilia, Oasi LIPU Massaciuccoli, WWF Pisa e SEA.

I volontari saranno distribuiti secondo la provenienza fra Marina di Levante a nord, nel comprensorio della Riserva della Lecciona, e Bocca di Serchio a sud, nel comprensorio della Riserva della Bufalina. La raccolta dei rifiuti sarà manuale e la loro differenziazione avverrà successivamente. Infatti, a causa di una possibile lunga esposizione agli agenti atmosferici, la vagliatura finale deve essere fatta dagli addetti ai lavori. Pertanto le Ditte SEA e GEOFOR, che forniranno i sacchetti per la raccolta, si occuperanno di radunare e smistare i rifiuti su piattaforma a seconda delle varie tipologie riciclabili.

Novità di questa giornata sarà che la pulizia verrà realizzata in via sperimentale non solo con l’aiuto di volontari, ma anche con quello di alcuni equidi (cavalli e asini) addestrati per il lavoro e appartenenti a soggetti (privati e non, come il Comune di Santa Maria a Monte) che li metteranno cortesemente a disposizione per l’evento.
Questi animali costituiscono una risorsa ecocompatibile, rinnovabile e idonea a svolgere tali attività in un ecosistema delicato come quello costiero dunale. L’idea è anche quella di recuperare un rapporto più stretto tra uomini e animali da lavoro, rapporto ormai perso in gran parte dell’Italia. Il loro compito, quindi, sarà quello di aiutare nel trasporto dei rifiuti verso i mezzi di raccolta di GEOFOR e SEA che attenderanno sulle strade carrabili.

L’evento avrà inizio alle ore 9:00 in due punti di ritrovo: uno alla sbarra a nord della Riserva della Lecciona (dove finiscono gli stabilimenti balneari) e uno all’Oasi 2 di Marina di Vecchiano. La pulizia avrà termine presumibilmente verso le ore 13:00.
Qualche giorno prima sarà comunicato a ciascuno per e-mail il punto di ritrovo, poiché i partecipanti saranno divisi in gruppi di lavoro e coordinati sul posto dalle associazioni ambientaliste.

Si raccomanda ai partecipanti di vestirsi in maniera adeguata e dotarsi di guanti da lavoro (es: guanti da giardinaggio).

Per qualsiasi informazione scrivere a conservazione@sanrossore.toscana.it, oppure telefonare al numero 050.539202.

Gli interessati possono iscriversi alla Giornata di pulizia delle dune compilando l'apposito modulo sul sito dell'Ente Parco MSRM.

ENTE PARCO MIGLIARINO SAN ROSSORE MASSACIUCCOLI

domenica 28 novembre 2010

"SI alle energie rinnovabili, NO al nucleare": ultima chiamata!

Ultimi giorni per poter firmare a favore del progetto di legge di iniziativa popolare per promuovere le energie rinnovabili e scongiurare il ritorno del nucleare in Italia.

Sarà infatti possibile deporre la propria firma fino a venerdì 3 dicembre, recandosi presso:

• l’Ufficio Elettorale del Comune di Viareggio• l’Ufficio del Cittadino del Comune di Camaiore• l’Ufficio Servizi Demografici del Comune di Massarosa
A livello nazionale Legambiente comunica che è già stato raggiunto l’obiettivo delle 50mila firme. Ma non basta. Per garantire il successo della raccolta c'è bisogno di altre 20mila firme. Parte delle firme infatti, possono essere annullate per diversi motivi. L’obiettivo è di arrivare a 70mila firme, che verranno poi consegnate alla Camera dei Deputati alla vigilia delle feste natalizie.

lunedì 8 novembre 2010

SI alle energie rinnovabili, NO al nucleare. Dove si può firmare in Versilia per la proposta di legge

E’ in pieno svolgimento in tutta Italia la raccolta di firme a sostegno del progetto di legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”.

Si tratta di un progetto di legge d’iniziativa popolare per promuovere l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili e impedire il ritorno del nucleare in Italia. E’ ciò che Legambiente propone insieme alle altre principali associazioni ambientaliste con le quali ha costituito un Comitato nazionale di cui fanno parte anche importanti forze sindacali, organizzazioni della società civile e personalità del mondo della scienza e della cultura.

Secondo il Comitato infatti, il Governo non sta facendo abbastanza per contrastare i cambiamenti climatici e perseguire gli obiettivi europei di riduzione dei gas a effetto serra che vincolano gli stati membri a ridurre, entro il 2020, le emissioni del 20% realizzando, entro la stessa scadenza, un aumento sempre del 20% sia dell’efficienza energetica, sia dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (il cosidetto obiettivo 20-20-20).

Inoltre l’attuale politica energetica del governo sta concentrando le maggiori energie sul nucleare, cioè su una fonte non rinnovabile, che non ha risolto i problemi delle scorie radioattive e della sicurezza, che diminuirebbe le emissioni solo per una quota modesta della produzione di elettricità, e solo dopo il completamento delle centrali, ben oltre il 2020, data entro la quale gli altri paesi Europei avranno già ridotto le loro emissioni del 20% ed oltre.

Inoltre, l’attuale impianto normativo italiano non consente all’Italia di realizzare gli obiettivi assegnati dal pacchetto clima UE, né sono state presentate proposte di recepimento della direttiva europea sulle fonti rinnovabili.

Con la proposta di legge di iniziativa popolare il Comitato vuole dunque contribuire a colmare questo deficit e offrire un quadro normativo adeguato e in grado di recepire la direttiva.

Per quanto riguarda la Versilia, le firme saranno raccolte fino al 22 novembre nei seguenti luoghi:

• presso gli uffici elettorali presenti nei municipi dei comuni di Viareggio, Pietrasanta, Seravezza, Forte dei Marmi;
a Stazzema presso la Pubblica Assistenza di Ponte Stazzemese;
a Camaiore preso l’ufficio del Cittadino;
a Massarosa presso l’Ufficio Servizi Demografici.

E’ inoltre possibile firmare per la legge negli spazi riservati nel corso di inziative o banchetti che il circolo Legambiente Versilia via via organizza.

La normativa proposta consentirebbe all’Italia di conquistare una reale autonomia energetica perché da un lato promuove un uso razionale dell’energia riducendone il fabbisogno e dall’altro permette di produrre quella necessaria con le uniche fonti di cui l’Italia resterà sempre veramente ricca, ovvero il sole, il vento, le biomasse, la forza dell’acqua fluente e il calore che scorre sotto terra. Inoltre una globale e graduale transizione dall’attuale dipendenza dalle fonti fossili verso l’uso razionale ed efficiente delle fonti energetiche rinnovabili permetterà di sostituire le importazioni di petrolio con lavoro ed occupazione, che nel 2020, nella sola Italia, potrebbe contare oltre 300 mila nuovi posti.

Ecco in estrema sintesi cosa prevede la legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”:

L’articolo 1 stabilisce le finalità di politica energetica fondata sulle fonti rinnovabili, escludendo l’uso del nucleare all’articolo 2.

L’articolo 3 chiarisce, dopo l’esperienza negativa dei Cip6 e delle fonti assimilate, quali siano le vere fonti rinnovabili e fra queste quali sono sostenibili e quali no, ammettendo all’incentivazione solo quelle sostenibili.

L’articolo 4 stabilisce che la produzione di energia elettrica e di calore da fonti rinnovabili sostenibili, cosi come gli usi razionali ed efficienti dell’energia, sono da considerarsi attività di pubblica utilità. Per questa ragione hanno entrambe diritto ad una equa e giusta remunerazione che compensi l’energia effettivamente prodotta o quella risparmiata, ma anche i vantaggi ambientali che entrambe incorporano, non emettendo gas nocivi al clima o inquinanti l’aria che respiriamo.

L’articolo 5 afferma che l’energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili deve essere, da parte del gestore, immessa obbligatoriamente in rete.

L’articolo 7 punta a far compiere al Paese un passo deciso per migliorare la propria efficienza energetica: un piano di riqualificazione degli edifici che ne riduca i consumi di elettricità e calore e sposti le attività del settore edile verso la manutenzione e riqualificazione del già costruito abbandonando la cementificazione del territorio.
Promuovendo lo sviluppo delle rinnovabili sostenibili e una forte politica di risparmio energetico la legge intende favorire l’abbandono dell’attuale modello energetico monopolista e centralista, per passare ad uno distribuito sul territorio e conquistare così democrazia energetica: ogni casa, ogni condominio, comunità, quartiere, centro commerciale, fabbrica potrà produrre energia per il fabbisogno sia proprio che del vicinato sfruttando le fonti rinnovabili più convenienti secondo le potenzialità del luogo. Coerentemente con questo contesto l’articolo 10 richiede interventi di adeguamento della rete elettrica a favore delle rinnovabili e stabilisce che la proprietà e la gestione della stessa debbono essere pubbliche.

Infine per quanto riguarda la mobilità l’articolo 13 intende favorire scelte capaci di sottoporre il territorio italiano ad “una cura del ferro” per spostare la mobilità di persone e merci dalla gomma al ferro, su tram, metrò, treni, e al cabotaggio sulle autostrade del mare, concentrando in questa direzione le scelte e gli investimenti infrastrutturali anziché su strade ed autostrade e trasporto individuale.

Per realizzare gli obiettivi di questa legge le fonti di finanziamento possono essere il conto energia, la Tobin tax che potrebbe anche contribuire a regolare il mercato finanziario mentre si potrebbero usare a fini sociali le entrate della tassazione volta a scoraggiare la speculazione e l’istituzione di un fondo speciale presso la Cassa Depositi e Prestiti per adeguare gli edifici pubblici.

LEGAMBIENTE VERSILIA

mercoledì 3 novembre 2010

Viareggio Viva: una manifestazione flop

Comunicato stampa.
A proposito della manifestazione Viareggio Viva promossa dal consorzio Friendly Versilia e dall’associazione dei locali della Darsena in collaborazione con la Confesercenti, svoltasi sabato scorso, il circolo Legambiente Versilia desidera sottolinearne l'evidente flop, come partecipanti e ancor più come idee.

Si è svolto infatti il primo Pride, a livello mondiale, che invece di essere a sostegno di diritti generali, reclama regole “su misura” di alcuni imprenditori e per ottenerle chiede l'eliminazione della zona dei locali (le Marine) dal Parco, per svincolarla dalle pianificazioni ambientali ed urbanistiche dell'area protetta.

Una richiesta assurda, come già affermato in precedenza, dato che la striscia dei locali è situata nel “cuore” del Parco, tra dune e pineta e tra due “Siti di Importanza Comunitaria”. Attività economiche e iniziative urbanistiche che si posizionano in quest'area devono necessariamente essere compatibili con le finalità complessive dell'area protetta. Tale richiesta è stata aggravata da quella ancora più pericolosa del Sindaco di Viareggio, di collegare le due Marine con una nuova strada costiera, che attraverserebbe le dune protette da un Sito di Importanza comunitaria, e di aprire al traffico la Vietta dei Comparini e della Guidicciona.

Ribadiamo la più forte contrarietà a quest'operazione ed esprimiamo la massima solidarietà al Presidente del Parco Lunardi, accusato di rigidità, perchè si rifiuta di prenderla in considerazione, come impone il suo ruolo di garante delle leggi nazionali e europee vigenti nell'area.

Evidentemente il rispetto delle leggi e delle regole da parte degli Amministratori Pubblici non è considerato da tutti un valore e una virtù repubblicana, neanche da parte quegli esponenti dell' Italia dei Valori, che hanno aderito alla manifestazione.

Ci sembra molto più logico, visto che il Parco precede di vent'anni l'avvento dei locali, che se questi ultimi intendono svolgere attività incompatibili con l'area protetta, siano loro a spostarsi in altra ubicazione.

LEGAMBIENTE VERSILIA