Post in evidenza

mercoledì 24 luglio 2013

Feste sulle Marine

Comunicato stampa.

Ancora una volta tocca alla Magistratura togliere le castagne dal fuoco e mettere i piedi nel piatto di chi si proclama paladino del rispetto delle regole, di chi rivendica il diritto acquisito ad organizzare la propria attività economica come ritiene più opportuno nel rispetto della libertà di impresa ma non delle regole che salvaguardano l’interesse di tutta la comunità e di chi cerca di tenere insieme  istanze diverse dando un colpo al cerchio ed uno alla botte.

E così, mentre i gestori nostrani dei locali, con stile ricattatorio, minacciano di utilizzare esposti già pronti contro esercenti di vari locali di intrattenimento in tutta l’area del Parco, se non otterranno le autorizzazioni a gestire la propria attività secondo regole che “loro” ritengono congrue e di buon senso (il loro), qualcun altro li ha preceduti ed ha chiamato in causa la Procura, che da due anni sta conducendo indagini e mettendo locali sotto sequestro, ma di cui in parecchi hanno preferito far finta di dimenticarsi.

L’inciucio che ha governato le attività sulle Marine per più di 10 anni evidentemente non funziona più, dopo che la Magistratura ha cominciato ad occuparsi del caso: questi imprenditori, che finora sono stati abituati a lavorare in assenza di regole, ma che adesso hanno compreso che ciò non è più possibile e vogliono rilanciare le loro attività nel rispetto della legalità, è giusto che abbiano una certezza dei limiti entro cui possono muoversi e rispetto ai quali dovranno dotarsi di strumenti tecnologici in grado di limitare al massimo le emissioni sonore e luminose: queste, quantomeno, sono le misure di mitigazione messe in evidenza dallo studio di incidenza commissionato dalla Regione Toscana affinché queste attività possano esistere all’interno di un Parco senza danneggiare la natura ivi presente. Ma di pannelli fonoassorbenti, impianti a pioggia, ecc. si è sentito parlare per anni ma non si ha notizia che qualcuno li abbia mai messi in funzione.

Quindi facciamo appello al Sindaco Betti affinché faccia rispettare le regole di cui si è dichiarato garante ed al Presidente del Parco Manfredi affinché si impegni in una gestione attenta alla tutela dei valori naturali del nostro territorio grazie alla quale il Parco è stato insignito di vari riconoscimenti, dal Diploma Europeo dei Parchi al Quality Coast Award, dei quali gli operatori turistici in primo luogo possono fregiarsi quale elemento di attrattiva per un’utenza sempre più attenta alla qualità della vita nei luoghi di vacanza: ricordiamo che questi riconoscimenti non sono conferiti una volta per tutte, ma sono soggetti a valutazioni periodiche.

Ricordiamo infine, a quanti premono per una revisione in senso restrittivo dei confini del Parco e che intendono suonare le loro trombe regionali, che queste non potranno sovrastare i le campane che echeggeranno dalla sede europea a tutela di zone che sono in primo luogo Siti di Importanza Comunitaria: vedremo allora chi si prenderà la responsabilità di aver provocato una procedura d’infrazione i cui oneri ricadranno su tutti noi

 Letizia Debetto
Presidente Legambiente Versilia  

giovedì 30 maggio 2013

zzz... zanzare?... Buonanotte!

Venerdì 31 maggio, 0re 21,00 - Villa Borbone Viareggio

Chi sono le zanzare? Dove vivono? I maschi si comportano come le femmine?
A queste e altre domande risponderà il nostro biologo, perchè se conosciamo le loro abitudini...possiamo difenderci dai loro attacchi!!


Come riconoscere le specie di zanzare presenti sul nostro territorio:
biologia, focolai e pratiche di contenimento attuate da Ente Parco e Comune di Viareggio per contrastarne la diffusione.
I cittadini verranno informati sui comportamenti corretti da adottare per evitarne la proliferazione.
Nell’occasione saranno distribuite in comodato d’uso gratuito (fino ad esaurimento) bat-box ancora in possesso del Consorzio di Bonifica.


L’incontro sarà tenuto dal Dott.Paolo Ercolini del Consorzio di Bonifica Versilia-Massaciuccoli.
 

L'evento è gratuito e organizzato da Legambiente Versilia.
Vi aspettiamo!!!

mercoledì 29 maggio 2013

IL PARCO NELLE STAGIONI: PRIMA ESTEMPORANEA DI PITTURA




Nella giornata di Sabato 1 Giugno 2013 dalle ore 9.30 alle 17.30, presso il Centro Visite della Macchia Lucchese del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli a Villa Borbone, in viale Dei Tigli a Viareggio, si svolgerà la Prima Edizione dell’estemporanea di pittura:
“Il Parco nelle Stagioni"
La manifestazione è organizzata da Legambiente Versilia e curata dai propri operatori del Centro Visite ed e' un invito, oltre che agli artisti, anche a tutti coloro che desiderano scoprire la bellezza dei boschi e degli ambienti dunali della Macchia Lucchese.

CHI PUÒ PARTECIPARE:

All'originale estemporanea di pittura potranno prendere parte tutti gli artisti, senza limiti di età, che vorranno cimentarsi nella raffigurazione di differenti scorci della Macchia Lucchese allo scopo di valorizzare e far vivere gli aspetti più significativi dell'ambiente del Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli visto nelle varie stagioni.

SOGGETTO DELL’OPERA:

I partecipanti all'estemporanea potranno scegliere liberamente il soggetto da raffigurare, secondo la tecnica pittorica preferita e lo stile personale, purché sia rappresentato uno scorcio del Percorso Natura della Lecciona lungo il quale saranno accompagnati dagli operatori del Centro Visite.

DIMENSIONI DELLA TELA:
L'opera pittorica non dovrà avere dimensioni inferiori a 30 x 40 cm e non superiori a 70 x 100 cm e dovrà essere priva di cornice ma con attaccaglia.
I partecipanti dovranno portarsi il materiale necessario all'esecuzione dei quadri.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE:
L'iscrizione è gratuita e non obbligatoria. È comunque gradita la pre-iscrizione non vincolante, anche telefonica, ai recapiti dell'organizzazione ai fini di poter avvisare i partecipanti in caso di rinvio.
In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a data da stabilire.

PROGRAMMA:
Entro le ore 9,30 dovranno essere effettuate le timbrature delle tele presso il front-office del Centro Visite, a seguire, inizierà la visita del percorso.
Le opere dovranno essere consegnate entro le ore 17,30.
Nota bene: senza firma , pena esclusione dalla gara

Si fa presente che non esiste possibilità di ristoro nei pressi della Villa, pertanto gli artisti dovranno provvedere per proprio conto con pranzo al sacco; a richiesta, previa
prenotazione, sarà possibile ritirare un cestino pranzo al momento dell’iscrizione.

PREMIAZIONE ED ESPOSIZIONE:
Le opere saranno sottoposte al giudizio insindacabile della Giuria ufficiale, composta da almeno tre esperti, che sceglierà le tre opere alle quali saranno assegnati i premi, consistenti in pubblicazioni dell'Ente Parco Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, che saranno consegnati dal Presidente del Parco insieme agli attestati di partecipazione durante la cerimonia di premiazione che si svolgerà alle ore 18,30.
Le opere, in collettiva, rimarranno esposte per una settimana nelle sale del Centro Visite all'interno della Villa Borbone, anche durante la manifestazione “Giardini in fiore”, che si svolgerà l’8 e 9 giugno.
L'organizzazione garantisce la massima cura delle opere, declinando ogni responsabilità per eventuali furti o danni vari.
Le opere potranno essere vendute: in tal caso sarà gradita una donazione all'organizzazione.
Le opere dovranno essere tassativamente ritirate entro la mattina del 10 giugno 2013, previo accordo con la segreteria organizzativa. E’ auspicabile che tali opere vengano successivamente riportate per poterle esporre
nuovamente durante la 2° Estemporanea che avverra' il 5 ottobre ( seguira' il bando nell' avvicinarsi di tale periodo ) per il confronto delle due stagioni , scopo della manifestazione.

Per info e iscrizioni:
email: centrovisite.villaborbone@gmail.com
Tel.: 0584/383726
Cel.: 3899231999

martedì 21 maggio 2013

SORVEGLIANZA PER IL FRATINO A BOCCA DI SERCHIO

SORVEGLIANZA PER IL FRATINO

"Ricordiamo che anche quest’anno le associazioni ambientaliste hanno firmato una convenzione con il Comune d Vecchiano per proteggere il tratto di spiaggia e dune presso la foce del Serchio a Marina di Vecchiano. L’iniziativa copre il periodo di nidificazione di un piccolo uccello trampoliere, il fratino; si coglie l’occasione per difendere un’area di grande bellezza e pregio naturalistico particolarmente delicata nel periodo primaverile. I volontari, nei giorni di sabato, domenica e festivi si posizionano sulla spiaggia (il parcheggio è gratuito) e, se qualche bagnante entra nella zona segnalata come protetta da appositi cartelli (evento raro) , avvertire gentilmente del divieto. Chiediamo a soci e amici di collaborare in questo facile simpatico impegno e segnalare la disponibilità alla nostra sede (via mail e telefono 050553435); saranno illustrate le modalità di partecipazione."

http://wwfpisa.blogspot.it/2013/04/riparte-il-progetto-fratino-marina-di.html


giovedì 16 maggio 2013

Calendario degli eventi e delle escursioni del Centro Visite di Villa Borbone stagione 2013.

Calendario Eventi 2013


Lunedì 1 aprile dalle 9:30 alle ore 18:30

“Quand’erimo bamboretti” *
Una giornata dedicata ai giochi di un tempo passato.

Sabato 20 aprile dalle 10.00 alle 18.00

Seminario teorico-pratico *
“Anfibi del Parco”
Dott. Marco Zuffi e Dott.ssa Elena Foschi del Museo di Storia Naturale-Università di Pisa.

Giovedì 25 aprile dalle ore 9:30 alle ore 18:30

Caccia al tesoro con orienteering *
Un grande gioco per adulti e bambini.

Sabato 11 maggio dalle 10.00 alle 18.00

Seminario teorico-pratico *
“Rettili del Parco”
Dott. Marco Zuffi e Dott.ssa Elena Foschi del Museo di Storia Naturale-Università d Pisa.

Venerdì 31 maggio dalle ore 21.00

"Zzzz...zanzare? Buonanotte"
Riconoscimento e pratiche di contenimento.
Dott. Paolo Ercolini del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli
Sabato 1 giugno
Estemporanea di pittura “Il Parco nelle stagioni”
Dipingendo la Macchia Lucchese: le opere saranno esposte per una settimana presso il Centro Visite

Mercoledì 26 giugno dalle 21.00

Dante e dintorni
“Come l’uom s’etterna”: scuole e maestri
(lettura-commento canti Inf-XV, Par –XXIV)
Dott. Filippo Ferrantini

Giovedì 4, 18, 25 luglio e Giovedì 1 agosto

dalle ore 21.30
“Quattro passi fra le stelle”
Incontri a tema e Osservazione della volta celeste
con il gruppo Volontari dell’Osservatorio Astronomico “Spartaco Palla”

Giovedì 11 luglio dalle ore 18:30 alle 23.00

Bat-night:incontro a tema ed escursione notturna *
I pipistrelli: ascolto e passeggiata nel bosco.
con gli Zoologi del Museo La Specola di Firenze

Venerdì 19 luglio - dalle ore 21.00

Mandolini Viareggini in concerto
Musica popolare sul palco della Villa Borbone.

Giovedì 8 agosto dalle ore 21:00

Match di improvvisazione teatrale
“Improvvisando in natura”
con l’associazione culturale Experia Arte

Giovedì 22 agosto - dalle ore 18.45

“Gufi, civette e allocchi” – escursione notturna *
Cena al sacco al tramonto sul mare, passeggiata e momenti di ascolto nel buio del bosco.

Sabato 5 Ottobre

Estemporanea di pittura “Il Parco nelle stagioni”
Dipingendo la Macchia Lucchese: le opere saranno esposte per una settimana presso il Centro Visite

Sabato 26 e domenica 27 ottobre

Mostra Micologica, incontri a tema ed escursioni

Sabato 14 dicembre: dalle ore 14:30 alle ore 18:00

Naturalmente è Natale*
Laboratorio di riciclo dedicato ai più piccini.


----------------------------------------------
( * ) = EVENTI A PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Centro Visite Villa Borbone:0584.383726
Legambiente Versilia: 3899231999
centrovisite.villaborbone@
gmail.com

venerdì 10 maggio 2013

4 domande da Legambiente ai candidati sindaco di Viareggio sul Parco e i locali delle Marine

Comunicato stampa, Viareggio 9 maggio 2013

In merito alle recenti proteste dei gestori dei locali delle Marine, Legambiente Versilia pone 4 domande ai candidati per il sindaco di Viareggio:
-->
  1. Come pensa di tutelare un bene primario rappresentato da un’ecosistema dunale unico e da un bosco di elevata qualità naturalistica, ricco di biodiversità, riconosciuti come siti di importanza comunitaria dalla UE (“Dune litoranee di Torre del Lago” e “Macchia Lucchese”) ed incluso nel Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli per le sue caratteristiche?
  2. Nel caso in cui ritenga di favorire le imprese economiche presenti sulla Marina, assecondando attività in varie circostanze riconosciute incompatibili con la conservazione della ricchezza naturalistica qui presente, come pensa di far fronte ai prevedibili procedimenti che verranno avviati dalla Comunità Europea, con procedure di infrazione di cui tutta la collettività dovrà farsi carico?
  3. Chi dovrebbe, a parer suo, pagare i costi per la sorveglianza e la sicurezza dell’area durante gli eventi messi in atto dai locali (vigili urbani e vigili del fuoco), nonché per il monitoraggio delle emissioni sonore che in più occasioni si sono rivelate più elevate di quelle ammesse in una zona industriale (rilevamenti ARPAT) affinché questi non ricadano sulle casse comunali e dunque su tutta la cittadinanza?
  4. Nel caso ritenga che il futuro dell’attività turistica di Viareggio passi attraverso una maggiore libertà d’azione per gli esercenti attività di intrattenimento e ristorazione, con regole più permissive riguardo alle emissioni sonore, come pensa di tutelare il diritto della cittadinanza al riposo notturno e a godere di un ambiente salubre?

    Letizia Debetto
    Presidente Legambiente Versilia

giovedì 20 dicembre 2012

La Tenuta di San Rossore continuerà ad essere gestita dall’Ente Parco

Comunicato stampa del Parco MSRM.
Fabrizio Manfredi, Presidente del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, esprime soddisfazione per l’esito dell’iter legislativo della proposta di legge regionale n. 195, che nella sua formulazione iniziale avrebbe comportato la sottrazione della gestione della ex Tenuta presidenziale alla conduzione diretta dell’Ente Parco e che nella versione approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 17 dicembre prevede invece forme di collaborazione con l’ente "Terre Regionali Toscane".
Resteranno in capo all’Ente Parco le funzioni di gestione amministrativa della Tenuta di San Rossore: è questo il risultato più importante conseguito a distanza di poco più di un mese dall’allarme lanciato dal Presidente Manfredi per il possibile conferimento integrale della Tenuta al costituendo ente "Terre Regionali Toscane", che secondo il nuovo assetto legislativo regionale sarà deputato alla valorizzazione del patrimonio agricolo e forestale toscano.
Il nuovo testo della Legge regionale n. 24/2000, con cui la Regione aveva trasferito la gestione della Tenuta all’organismo di gestione del Parco – dando a sua volta seguito alla chiara volontà, espressa dal Parlamento un anno prima, di dare maggior peso alle sue peculiarità ambientali – contempla specifiche modalità di collaborazione tra le due istituzioni proprio nell’ambito delle finalità istitutive dell’ente "Terre Regionali Toscane", oltre che per la gestione del parco stalloni e la promozione del territorio.
Il Presidente dell’Ente Parco, Fabrizio Manfredi, ha accolto con favore le modifiche alla versione iniziale della proposta di legge 195, a cui lo stesso Gianni Salvadori, Assessore regionale all’agricoltura, aveva annunciato nel corso della seduta straordinaria Consiglio comunale di Pisa dello scorso 6 dicembre che sarebbero state apportati cambiamenti significativi: «Sono lieto che la Regione abbia riconosciuto le esigenze di tutela del contesto ambientale della Tenuta di San Rossore, intesa appunto quale "sistema" organico e collegata in modo vitale al resto dell’area protetta; d’altronde sono sempre stato convinto, anche in queste difficili settimane, che un percorso condiviso con gli enti locali e gli altri attori del territorio non avrebbe potuto che spingere la Giunta e il Consiglio regionale a rivedere l’impostazione iniziale della proposta di legge. L’occasione di un dibattito pubblico sulle questioni del Parco regionale, comunque, è stata utile per portare di nuovo l’attenzione degli organi di informazione e delle stesse istituzioni locali sul tema della protezione dell’ambiente e dell’importanza strategica di San Rossore nel territorio comunale e provinciale, e per contribuire con osservazioni anche critiche, ma sempre propositive e costruttive, all’avvio di una fase di rinnovamento per l’Ente Parco, peraltro da me auspicata sin dal mio insediamento. Devo infine ringraziare anche tutte le associazioni e i gruppi di cittadini che nell’ultimo mese hanno dato una grande dimostrazione di solidarietà e di partecipazione alla vita del Parco di Migliarino San Rossore Massaciuccoli, oltre ovviamente al Consiglio direttivo dell’Ente, che è sempre rimasto al mio fianco e che senza dubbio potrà aiutarmi anche nella definizione dei contenuti del nuovo disciplinare della Tenuta, che entro il mese di giugno dovrà essere definito in accordo tra la Giunta regionale, l’Ente Parco e il nuovo Ente "Terre Regionali Toscane"».

martedì 18 dicembre 2012

Trasporto pubblico, riparte Pendolaria


Comunicato stampa. Firenze, 18 dicembre 2012
Legambiente lancia una giornata di mobilitazione contro “i soliti vecchi treni”: blitz e manifestazioni nelle stazioni di Firenze, Viareggio, Lucca, Prato e Borgo a Buggiano
Rapporto Pendolaria 2012: tutti i dati ed i numeri del trasporto pubblico locale in Toscana

La linea Firenze–Viareggio fra le 10 peggiori linee ferroviarie in Italia, 7 stazioni soppresse (Serravalle Pistoiese, Borgo a Buggiano, Montecarlo, Porcari, Tassignano, Nozzano, Massarosa), 27 treni giornalieri cancellati sulla tratta Pistoia – Lucca e 17 treni giornalieri cancellati sulla tratta Lucca – Viareggio: in breve lo scenario del trasporto pubblico toscano. Una giornata di mobilitazione contro i tagli al trasporto pubblico locale con blitz e manifestazioni nelle stazioni di Firenze, Viareggio, Lucca, Prato e Borgo a Buggiano per chiedere più treni per i pendolari, nuove carrozze e servizi migliori. Riparte così Pendolaria, la campagna di Legambiente dedicata alla mobilità sostenibile e ai diritti di chi ogni giorno si sposta in treno.
Tagli di treni e di intere linee. Aumento del prezzo dei biglietti e degli abbonamenti. Purtroppo il 2012 è stato un ennesimo anno difficile per la vita dei pendolari, con effetti rilevanti sulla qualità del servizio e soprattutto con un notevole grado d'incertezza per il futuro. In Toscana, i tagli ai servizi nel 2011 sono stati del -3,3% con un aumento delle tariffe del +1,5%  nel 2012 invece un taglio ai servizi del -3% con aumento delle tariffe del +20%. Nel corso del 2012 sono stati attuati aumenti delle tariffe, prima a febbraio con un +20% sui biglietti di corsa semplice, poi ad ottobre con un ulteriore +10% sulla corsa semplice e 20% sugli abbonamenti, ma con l’esclusione dei redditi più bassi.
 "Bisogna cambiare scenario per i pendolari. Le nostre parole d’ordine sono: no ai tagli e più certezze nelle risorse da parte del Governo per una nuova politica sulla mobilità ferroviaria! - dichiara Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana - Il primo tema è quello delle risorse per garantire il servizio. L’acquisto di nuovi treni è diventato quanto mai urgente: solo con un parco rotabile rinnovato sarà infatti possibile dare risposta ai disagi di una domanda in costante aumento. Le Regioni devono far diventare strategico il tema del trasporto ferroviario pendolare. E’ infatti nelle aree urbane che bisogna spostare la spesa per le infrastrutture. Per esempio, tra le grandi opere da realizzare a Firenze dobbiamo spingere sulla realizzazione delle linee 2 e 3 della tramvia, come modo integrato per connettersi col sistema su rotaia metropolitano".
Alle Regioni spetta il compito di garantire la qualità del servizio di trasporto ferroviario pendolare. Perché sono loro a definire il Contratto di Servizio con i gestori dei treni e a individuare i capitoli di spesa nel proprio bilancio per aggiungere risorse a quelle statali per potenziare il servizio (ossia più treni in circolazione) e per il materiale rotabile (dunque i treni nuovi o riqualificati). In Toscana, unica tra le regioni insieme ad Emilia Romagna e Lombardia a mantenere una certa continuità, lo stanziamento per il servizio ferroviario pendolare nel 2012 è stato di 27,6 mln, per il materiale rotabile di 49,7 con una percentuale sul bilancio regionale di 0,72%. La spesa regionale per le infrastrutture (finanziamenti 2003 – 2012 in mln di euro) così si presenta: per le strade 667,0 per le ferrovie 78,83 con un valore percentuiale sul totale 2003 – 2012 di 89,43% per le strade e 10,57% per le ferrovie.
Per quanto riguarda i numeri salienti che descrivono il trasporto ferroviario locale: in Toscana l'estensione della rete ferroviaria regionale è di 1561 km, il numero dei viaggiatori al giorno è di 234.000 con un numero di abbonati di 54.800 ed i diversi gestori presenti sono Trenitalia ed il trasporto Ferroviario Toscano. Le linee pendolari più frequentate con 20mila passeggeri sono la Pisa – Firenze. Per quanto riguarda gli investimenti per materiale rotabile la Toscana, con circa 50 milioni, è tra le realtà dove nell’ultimo anno si è investito di più. La spesa riguarda l’acquisto di 10 nuovi treni diesel della Pesa che saranno destinati alle linee non elettrificate, oltre all’acquisto di materiale rotabile per le linee in provincia di Arezzo della TFT. In valore assoluto tra il 2001 ed il 2012 la Toscana ha investito oltre 371mln di euro sui servizi ferroviari (di cui  231 per i servizi aggiuntivi e 140 per nuovo materiale rotabile).

Quali sono i problemi che i pendolari incontrano ogni mattina? Il nodo di Firenze è oggi in una situazione complicata perché sono in ritardo le opere relative alla linea dell’Alta Velocità con la nuova stazione. Questi ritardi hanno conseguenze e ripercussioni anche sul servizio pendolare perché con la realizzazione della linea interrata dedicata ai treni a lunga percorrenza si potrebbe liberare quelli in superficie ed arrivare ad avere un sistema ferroviario dedicato al trasporto regionale e metropolitano (tra le stazioni di Firenze Castello e di Rovezzano, ad esempio, attraversando la città con almeno 5 fermate intermedie già esistenti). Si tratta di opportunità enormi per i viaggiatori pendolari di avere una valida alternativa ai mezzi di trasporto su gomma. Naturalmente occorre migliorare anche le linee esistenti per rendere competitivo il servizio pendolare, in particolare realizzando il raddoppio della linea Borgo San Lorenzo-Firenze. Proprio sulla linea Faentina,tra Borgo San Lorenzo e Firenze, i problemi lamentati sono numerosi, a partire dalla velocità di percorrenza dei treni, che impiegano addirittura 40 minuti per effettuare un tragitto di pochi chilometri. Si tratta di una linea non elettrificata che vede il passaggio di convogli estremamente vecchi, frequentati però da almeno 2.700 pendolari ogni giorno (con un incremento nell’ultimo anno del 14%), e che per 4 anni consecutivi è stata “eletta” la linea peggiore della Regione Toscana. Sarebbe necessario anche il raddoppio della tratta Empoli-Siena della direttrice per Firenze, ma anche il rilancio della tratta Siena-Grosseto dove transita un solo treno (lentissimo) per senso di marcia nell’orario tra le 7 e le 9. Proprio in queste settimane vengono soppressi altri treni su questa linea per un totale di 5 corse (tra cui l’Arezzo-Firenze S.M.N. delle 8.20, l’Arezzo-Firenze Rifredi delle 16.13 e il Montevarchi-Prato delle 12.13).
Purtroppo, nel corso del 2012, sono da segnalare anche criticità su altre linee, come la Viareggio-Lucca-Firenze. Saranno infatti 7 le stazioni che su questa linea verranno chiuse (Serravalle, Borgo a Buggiano, Montecarlo, Porcari, Tassignano, Nozzano e Massarosa per un totale coinvolto di 570 viaggiatori al giorno) insieme al taglio della frequenza dei treni.

"La perdita di queste sette stazioni – continua Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana - è molto grave perchè di fatto lacera un tessuto di servizi ed abitudini collettive assolutamente virtuosi e disincentiva in modo assai preoccupante l'utilizzo del mezzo pubblico su rotaia col rischio anche di un impoverimento delle aree urbanistiche connesse a questi sette luoghi".
Si tratta dell'area tra Firenze, Pistoia, Lucca, Pisa, Livorno dove nel raggio di circa 100 km vive il 40% della popolazione regionale e ove sarebbe di fondamentale importanza il raddoppio dei binari ad ovest di Pistoia (stessa tratta che oggi vede il minor passaggio dei treni) proprio perché i treni provenienti da Lucca sono quelli che provocano ritardi verso Firenze. Un’altra linea che incide nella provincia di Pistoia è la storica Porrettana, ferrovia che negli ultimi vent’anni nella tratta da Porretta Terme a Pistoia è stata oggetto di una politica di dismissione. Questa linea sarebbe al contrario molto utile per i pendolari toscani diretti a Bologna e viceversa perché offrirebbe una valida alternativa alle altre tratte percorse dai treni ad Alta Velocità e a lunga percorrenza. Attualmente nelle politiche di riorganizzazione del servizio seguite ai tagli degli ultimi 2 anni sono stati sostituiti 12 treni con 24 autobus, causando così un crollo drastico dell’utenza perché vista la conformazione del territorio appenninico i bus, a causa del traffico ed in inverno del manto stradale innevato, non garantiscono affatto la puntualità. Una risorsa importante e su cui dovrebbe puntare la Regione è quella del progetto del Tram-treno della Piana. La proposta riguarda l'area vasta Firenze-Prato-Pistoia in cui si potrebbe inserire un sistema integrato di tramvie e linee ferroviarie tra Firenze, Campi Bisenzio e Prato. Anche la linea ferroviaria tra Siena e Chiusi mostra problemi significativi, con materiale vecchio e stazioni in disuso, ma al tempo stesso un’importante potenziale di sviluppo. Si tratta di 90 km al momento percorsi in 1 ora e 20 minuti ma che con l’inserimento a fine 2011 di due convogli veloci e moderni ha mostrato come, con correnti investimenti, il potenziale di attrazione di questa linea possa essere sviluppato adeguatamente.
Anche la presenza di orari cadenzati e di facile memorizzazione permette ad un maggior numero di persone di poter scegliere il treno come mezzo di trasporto. In Toscana, nel 2004, è stato creato il servizio “Memorario” grazie alla collaborazione tra la Regione e Trenitalia. Il servizio offre la possibilità di sapere con certezza e con facile memorizzazione gli orari dei treni pendolari, organizzati con cadenze regolari e coordinati per semplificare i cambi anche con gli altri mezzi di trasporto pubblico. A dicembre 2010 sempre in Toscana è stato istituito il nuovo servizio Regionale Veloce “fast”, dedicato ai collegamenti tra i principali centri della Toscana e Firenze. Al momento interessa la tratta Pisa Aeroporto-Pisa Centrale-Firenze, attiva dal dicembre 2010, la relazione Chiusi-Arezzo- Firenze, attiva dal dicembre 2010, la Grosseto-Pisa-Firenze, attiva da aprile 2011.
Per info sul dossier di Pendolaria 2012 www.legambiente.it

Ufficio Stampa Legambiente Toscana