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venerdì 23 maggio 2014

SPIAGGE PULITE A VIAREGGIO



DOMENICA 25 MAGGIO: PULIZIA DELLA SPIAGGIA DELLA RISERVA DELLA LECCIONA
Dalle 9.30 alle 12.30.
Ritrovo in fondo a Viale Europa, di fronte al ristorante Armanda.
Per informazioni:
Legambiente Versilia cell.: 389.9231999 - 347.3690507
e-mail: legambienteversilia@yahoo.it
Domenica prossima, 25 maggio, i volontari di Legambiente Versilia saranno ancora una volta in campo a difesa di uno degli ambienti più belli e preziosi di tutta la Versilia: la spiaggia e le dune della Riserva Naturale della Lecciona, Sito di Importanza Comunitaria.
L'iniziativa fa parte della campagna “Spiagge e Fondali Puliti” di Legambiente, a sua volta inserita nella più grande “Clean-up the Med” un’azione diffusa in 21 Paesi del Mediterraneo nel week end 23-25 maggio.
Armati di guanti e sacchi, forniti da SEA Ambiente, tutti coloro che vorranno darci una mano, si ritroveranno in Darsena a Viareggio, di fronte alla sbarra in fondo a Viale Europa, a partire dalle ore 9:30, per dare vita all’Operazione Spiagge Pulite, che si protrarrà per tutta la mattinata.
Saranno rimossi i rifiuti portati dalle mareggiate invernali o abbandonati da frequentatori poco civili, e sarà l'occasione per far conoscere la ricchezza e la fragilità di questo habitat e sollecitare comportamenti che ne favoriscano il rispetto e la salvaguardia, nella speranza che gli amministratori cittadini sappiamo valorizzarlo indirizzando il turismo Viareggino in una direzione di sostenibilità ambientale.
Alla fine della mattinata, un esperto biologo accompagnerà chi vorrà trattenersi, ad una interessante osservazione guidata dello “stracco” sulla battigia del nostro mare.
L'evento si svolge col patrocinio del Comune di Viareggio e del Parco Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli.

martedì 6 maggio 2014

Censimento dei rifiuti spiaggiati. Cercasi volontari


Legambiente Versilia cerca volontari per un'iniziativa di carattere scientifico/ambientale.


Due importanti iniziative di Legambiente saranno svolte sul nostro territorio sabato 17 e domenica 25 maggio, all'interno della campagna "Spiagge e Fondali puliti".

Infatti quest'anno, oltre alla tradizionale giornata dedicata alla pulizia della spiaggia della riserva della Lecciona all’interno del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli (25 maggio), verrà svolto il week end precedente (sabato 17) un vero e proprio censimento dei rifiuti spiaggiati su una porzione della suddetta spiaggia.

Legambiente quest'anno infatti collabora col Ministero dell'Ambiente per una iniziativa che rientra all’interno della Direttiva Europea "Marine Strategy"; un indicatore del buon stato ecologico del mare sono proprio i rifiuti spiaggiati, ma occorre un censimento fatto con metodo scientifico per avere un quadro attendibile.

Facciamo appello a quanti vogliono dare il proprio contributo al miglioramento e alla tutela dell’ambiente affinché partecipino alle due iniziative del 17 e del 25 maggio e diffondano l'iniziativa.

Iscrizione al censimento rifiuti entro giovedì 15 maggio:
- telefonando al 389-9231999
- inviando una email a legambienteversilia@yahoo.it, scrivendo nell'oggetto della mail: “Iscrizione censimento rifiuti”.
L'iniziativa si svolgerà nel pomeriggio del 17 maggio dalle 15.30 in poi (tempo previsto 2 ore - 2 ore e mezzo).
Numero massimo di partecipanti : 50.

Per la seconda iniziativa del 25 maggio, non è necessaria l'iscrizione, è sufficiente presentarsi al gazebo che verrà montato sul Viale Europa nel luogo e nell'orario che sarà reso noto successivamente.

martedì 22 aprile 2014

Quand'erimo bamboretti (edizione 2014)



Quand'erimo bamboretti: 

una giornata dedicata ai giochi di una volta.. 

                            VENERDI' 25 APRILE, A VILLA BORBONE (VIAREGGIO)

Evento per famiglie dedicato alla riscoperta dei giochi di una volta. I partecipanti saranno divisi in squadre di grandi e piccini e, sotto la guida degli operatori di Legambiente Versilia, si sfideranno nella lippa, i tappini, la campana, le trottole e così via..

Le famiglie potranno pranzare al sacco nel giardino della Villa Borbone.

LA PRENOTAZIONE E' OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19 DI MERCOLEDì 23 APRILE.

Il contributo richiesto per partecipare all'evento è di
9€ ad adulto
20€ a famiglia
(sconti per soci Legambiente)

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Legambiente Versilia:
389.9231999
centrovisite.villaborbone@gmail.com

mercoledì 19 febbraio 2014

Vogliamo le dimissioni del Presidente del Parco delle Alpi Apuane

Un presidente di un parco regionale PRO CAVE?


Firenze, 16 febbraio 2014 Comunicato stampa
Legambiente sul Presidente del Parco delle Alpi Apuane che difende le cave messe in forse dalla Regione:
"Putamorsi si dimetta e chieda ingaggio a Confindustria. E' un indegno successore di Nardini"
Legambiente alla Regione: il Piano Paesaggistico non si tocca, non fatevi condizionare da lobby medioevali. 
La direzione è la difesa della bellezza per promuovere la green economy nei parchi e uscire dalla crisi.

Un Presidente di Parco regionale che si rifiuta di attuare il Piano Paesaggistico della Regione perché tutela il territorio del Parco. Impossibile? No, purtroppo è la surreale realtà rispecchiata nelle dichiarazioni stampa di Alberto Putamorsi, Presidente del Parco delle Alpi apuane da nemmeno un anno.
Legambiente si domanda dove sono finite le dichiarazioni di qualche mese fa di Putamorsi che, appena nominato, annunciò alla stampa che in tempi brevi avrebbe fatto chiudere il 50% delle cave nel Parco da lui amministrato? Questi personaggi sono per caso dei cavalli di troia delle lobby specultative, che si fingono ambientalisti fino al momento dela nomina, per salire sobito dopo sul carro dei marmisti da rapina? Evidentemente e tristemente: Si!
Altro che riduzione delle cave all'interno del Parco! I pochi mesi di gestione Putamorsi si sono concentrati nell'avvio della formazione del Piano Stralcio delle Attività estrattive i cui indirizzi sono scandalosi: aumento di nuove aree 'contigue' di cava intercluse nel Parco, pericolose autorizzazioni in deroga per escavazione di pietre ornamentali di pregio, predilezione per le cave in galleria (in spregio alla salvaguardia dei diffusi acquiferi carsici), ecc..
Nel frattempo il Parco quali azioni, prioritarie e obbligatorie per Legge, sono state realizzate per la conservazione dell'immenso patrimonio di biodiversità delle Alpi Apuane? Quali azioni concrete per tutelare tutti i geositi che hanno valso il riconoscemnto di Geoparco sono state intraprese? Non ce ne risulta nessuno! Legambiente, a suo tempo tra i sostenitori della candidatura alla Rete europea dei Geoparchi sotto gli auspici dell'Unesco, valuterà il ritiro del sostegno se non vedrà un cambio radicale di politica nel Parco, compreso l'inadeguato Presidente.
A questo punto chiediamo ad Alberto Putamorsi di dimettersi immediatamente da un ruolo che non conosce o sta tenendo in ostaggio per coprire interessi specultativi, consigliandogli di candidarsi a fare l'Assessore al Marmo in qualche amministrazione compiacente o il funzionario in Confindustria.
Legambiente ha intanto avviato una petizione online al Presidente della Regione per chiedere la rimozione del Presidente del Parco: http://t.co/l1vVEPgHE7
"Un presidente di Parco - commenta Antonio Nicoletti, responsabile nazionale aree protette di Legambiente - che annuncia battaglie a favore di cave all'interno dell'Area protetta non è in grado di rivestire tale ruolo. Putamorsi sta svilendo il lavoro del suo predecessore Beppe Nardini, compianto Presidente del Parco delle Alpi Apuane che si è sempre battuto per la tutela dell'ambiente e la promozione della Green Economy. Se ne deve andare, subito."
"Legambiente ha partecipato alla formazione del Piano Paesaggistico regionale - dichiara Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana - che difenderà. Chiediamo quindi alla Regione, all'Assessore Marson ed al Consiglio regionale di mantenere i dispositivi di tutela del Paesaggio e dei delicati ambienti acquatici ed ipogei delle Alpi Apuane. Ci batteremo con ogni mezzo per la tutela di uno degli ecosistemi più straordinari della Toscana e forse d'Europa."

lunedì 30 dicembre 2013

CESTINI, RIFIUTI E STRADA DELLE DARSENE


--> Alla vigilia di Natale sono apparsi sulla stampa notizie che riflettono bene quanto ancora sia distante da alcuni amministratori, politici ed imprenditori le sorti di una parte importante del nostro territorio.

È triste ogni volta dover ripetere le proprie opinioni, sempre uguali, perché evidentemente chi scrive articoli sui giornali non si preoccupa di dare informazioni dettagliate e cede invece al luogo comune; ma, anche con la tristezza nel cuore, siamo qui a ribadire le nostre opinioni.

martedì 10 dicembre 2013

TESSERAMENTO 2014. CENA PORTA-PARTY A VILLA BORBONE.

Care amiche, cari amici e simpatizzanti di Legambiente,

un altro anno volge al termine e la difficile situazione che stiamo vivendo da alcuni anni, ha innescato una involuzione a livello economico, sociale e, inevitabilmente, ambientale; è necessario ora più che mai cambiare stili di vita ed intraprendere strategie di sviluppo sostenibile.
Per raggiungere questi non facili obiettivi è necessario il contributo e la partecipazione di ognuno di noi.

Legambiente Versilia vuole continuare ad essere laboratorio di idee e di buone pratiche, punto di riferimento per quanti non si arrendono di fronte ai pesanti attacchi che, anche a livello locale, vengono portati alla nostra Terra, che “è l’unica che abbiamo”.

Ma per continuare ad esistere abbiamo bisogno del vostro sostegno!



tessera 2014

ENTRA IN AZIONE ANCHE TU: DIVENTA SOCIO!

Per questo Natale: regalatevi e regalate ai vostri amici e parenti un abbonamento a La Nuova Ecologia, la nostra rivista mensile
ricca di notizie, informazioni, inchieste ed approfondimenti di che viene inviata a tutti i soci di Legambiente. Regalare un abbonamento è un modo per farsi ricordare tutto l'anno!


Costo della tessera: 
  • Soci ordinari con abbon. mensile a “La Nuova Ecologia”: € 30,00
  • Soci ordinari senza l’abbonamento alla rivista: € 20,00
  • Giovani dai 15 ai 28 anni € 15,00
  • Bambini fino a 14 anni. € 10,00
Per rinnovare o richiedere la tessera potete:

- Pagare tramite bollettino postale su CCP: 11394558, intestato a Legambiente Versilia, causale del versamento: NOME COGNOME-tesseramento 2014.

- Fare un bonifico bancario intestato a: Legambiente Versilia,
coord. IBAN: IT 07 P 07601 13700 00001139TESSERAMENTO4558,
causale del versamento: NOME COGNOME-tesseramento 2014.

(avvisateci dopo il versamento e vi invieremo la tessera a casa)

...ma in modo più simpatico potete partecipare all' apericena “porta-party” domenica 15 dicembre alle ore 18,30 presso il Centro Visite a Villa Borbone, in cui condivideremo ciò che di buono ciascuno vorrà portare e scambiarci un po’ di idee per le attività future.

Per ogni informazione scriveteci a legambienteversilia@yahoo.it o telefonate al numero 389-9231999.

venerdì 15 novembre 2013

Elezioni dei Consorzi di Bonifica: Legambiente si impegna direttamente con un proprio candidato

Firenze, 13 novembre 2013. Comunicato stampa

ACCORPAMENTI ED ELEZIONI DEI CONSORZI DI BONIFICA IL 30 NOVEMBRE
LEGAMBIENTE IMPEGNATA DIRETTAMENTE CON UN PROPRIO CANDIDATO PER LA RIFORMA SOSTENIBILE DELLE BONIFICHE  NEL CONSORZIO TOSCANA NORD

 La Regione Toscana ha profondamente riformato l’assetto della bonifica, accorpando in un nuovo Consorzio, a cui sono affidati tutti gli interventi per la sicurezza idrogeologica del territorio e la gestione e manutenzione dei corsi d’acqua. Tutto il territorio attualmente gestito dai Consorzi di Bonifica Auser-Bientina, Versilia-Massaciuccoli, e dalle Unioni dei Comuni della Lunigiana e della Media Valle del Serchio confluirà nel nuovo Consorzio n. 1 Toscana Nord (cioè le intere province di Lucca e Massa-Carrara, i comuni del Padule del Bientina e alcuni dell'Appennino pistoiese).

I Consorzi pertanto assumeranno il ruolo fondamentale di soggetti per l’autogoverno del territorio e gli amministratori saranno eletti direttamenti dai 'consorziati' (cioè tutti i proprietari che attualmente pagano il contributo della bonifica) nelle elezioni convocate per il 30 novembre. Da sottolineare la novità che anche i cittadini delle Unioni di Comuni della Lunigiana e Media Valle del Serchio saranno chiamati per la prima volta ad eleggere i propri rappresentanti nel Consorzio.

Per Legambiente il nuovo assetto è un'occasione importante per cambiare in modo partecipato la cultura di tutela del territorio e del suolo, mettendo al primo posto la prevenzione nelle politiche di gestione del territorio e di tutela dei corsi d’acqua. L'associazione ha pertanto deciso di partecipare attivamente alle elezioni del Consorzio 1 Toscana Nord con un proprio candidato nella lista 'Ambiente, Sicurezza e Sviluppo' guidata da Ismaele Ridolfi, con la quale condivide i punti programmatici:

-          Prevenzione e manutenzione, anche attraverso il rispetto e la valorizzazione dei corsi d’acqua, invece di azioni esclusive di contenimento e riparazione dei danni, con chiaro risparmio economico
-          Presidi sul territorio ad opera di agricoltori e delle loro imprese, di associazioni ambientaliste e venatorie che possano mettere in campo la propria profonda conoscenza delle zone interessate
-          Miglioramento dell’efficacia degli interventi attraverso una maggiore semplificazione, anche di procedure burocratiche
-          Riqualificazione fluviale
-          Reperimento di risorse economiche congrue e continue destinate alla prevenzione e non vincolate al patto di stabilità.

Legambiente esprime il sostegno alla candidatura del proprio esponente nella prima sezione della lista, la Dott.ssa Isabella Ronchieri, esperto forestale e botanico con consolidata esperienza professionale, esperita tra l'altro presso la segreteria tecnica del Ministero dell'Ambiente e presso il Parco Regionale delle Alpi Apuane.

"Con la candidatura di Isabella Ronchieri - commenta Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana - Legambiente vuole fornire il proprio contributo e impegno ad una riforma del sistema dei Consorzi di bonifica nel segno finalmente della prevenzione del rischio, riqualificazione fluviale e sostenibilità. Elementi che dovranno diventare il riferimento per la programmazione delle risorse impiegate sul territorio". 

Ufficio Stampa - Legambiente Toscana

martedì 12 novembre 2013

3 ottobre: “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza”

Lampedusa 3 novembre 2013. Al rintocco di una campana nautica, sono state accese 366 candele ed è poi iniziata la piantumazione di altrettanti arbusti.  E' nato così il Giardino dell'accoglienza in memoria delle delle 366 persone affogate nel naufragio del 3 ottobre scorso davanti alle coste dell’isola e di tutti i migranti morti in mare. Persone in fuga dalla guerra, dalle persecuzioni e dalla fame. Insieme ai 110 profughi sopravvissuti al naufragio e tuttora ospiti del Centro di prima accoglienza dell’isola, il Comune di Lampedusa e Linosa e i rappresentati di tutte le realtà coinvolte nei soccorsi, abbiamo voluto ricordare quel terribile giorno.
Come promotori del Comitato 3 ottobre chiediamo che venga riconosciuta la data del 3 ottobre quale “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza”. Il riconoscimento della “Giornata della Memoria e dell'Accoglienza” potrà darci occasione di affrontare e discutere del fenomeno migratorio nei Comuni, nelle comunità locali, nelle Scuole e in modo capillare su tutto il territorio, al fine di diffondere la cultura dell’informazione e dell’accoglienza. Un percorso che ci consentirà di mantenere aperto un tema fondamentale per la convivenza e la pace: quello dei “diritti umani”.

“L’accoglienza è una questione di civiltà. Serve, inoltre, la consapevolezza che le migrazioni non si possono fermare con la forza, ma solo con la volontà e l’impegno di stabilire equilibri geopolitici ed economici diversi, che rivedano profondamente lo sfruttamento delle risorse ambientali e delle persone dell’intero continente africano, come di altri paesi il cui sistematico depauperamento garantisce l’andamento dell’attuale economia mondiale. E’ evidente che la questione non è semplice da affrontare, ma è giunto per l’Europa e i suoi Stati membri il momento di farlo. Invece di ridurre il tutto alla sorveglianza delle frontiere, un bluff a carissimo prezzo”. Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente

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