SABATO
4 SETTEMBRE
sfileremo per le strade di Viareggio in una manifestazione cittadina
per difendere la Riserva Naturale della Lecciona e per promuovere il
passaggio della Ciclovia Tirrenica dal Viale dei Tigli. La CICLOVIA
TIRRENICA è una infrastruttura indispensabile per una svolta
ecosostenibile nel settore viario e turistico, che potrà influenzare
positivamente l’economia del territorio, ma senza compromettere le
risorse naturali che sono un’attrattiva ed una ricchezza per il
benessere di tutti.
Una
opportunità che si trasformerebbe in un danno senza precedenti se
dovesse passare dalla Lecciona.
Una
scelta infelice su cui l’amministrazione
persevera nonostante sia inapplicabile in base alle normative
vigenti, comprese le norme eurovelo che dettano le linee guida da
seguire sulla realizzazione della ciclovia Tirrenica. Una scelta
portata avanti senza alcun confronto con la città né tantomeno con
le associazioni ambientaliste, comitati, movimenti rifiutando di
rispondere alle motivazioni tecniche esposte generando un conflitto
che ha fatto crescere il dissenso esponenzialmente.
Lo
sfruttamento ambientale mascherato da finto progresso sostenibile è
ormai entrato purtroppo a far parte di molte decisioni politiche del
paese e anche della nostra città. Per l’ennesima volta si torna a
chiarire per quali motivi si dice NO AL PASSAGGIO DELLA CICLOVIA
TIRRENICA DALLA LECCIONA e SI AL SUO PASSAGGIO DAL VIALE DEI TIGLI.
NO
AL PASSAGGIO DALLA LECCIONA perchè’:
La
Ciclovia Tirrenica è infrastruttura sovranazionale, di grande
comunicazione, pensata per avere grandi flussi turistici, la cui
realizzazione e manutenzione comporta inevitabile impatto ambientale.
La
Lecciona è un’area di grande pregio ambientale della Rete Natura
2000, Riserva naturale del Parco Migliarino San Rossore
Massaciuccoli, tutelata da normative regionali, nazionali ed europee,
dove la priorità è la conservazione della biodiversità, e quindi
incompatibile con grandi flussi turistici che ne minaccerebbero
l’integrità. Il già grosso afflusso attuale dovrebbe essere
controllato e regolamentato, l’accesso da parte dell’uomo alla
Riserva naturale dovrebbe essere fatto “in punta di piedi”,
tutelando e rispettando la biodiversità e lo splendore della
Lecciona. Una maggiore fruizione porterebbe a un aumento di danni
alle strutture e all’ecosistema, danni che già ora avvengono e che
non sono né prevenuti né controllati dalle autorità competenti con
effetti negativi sulla qualità dell’aria e dell’acqua, sui
cambiamenti climatici.
SI’
AL VIALE DEI TIGLI perché:
Non
presenta le criticità e controindicazioni della Lecciona, non avendo
le stesse caratteristiche di vulnerabilità ambientale.
E’
già presente una pista ciclabile che, essendo inserita in un
contesto urbano, può offrire i dovuti servizi ai cicloturisti con
ricadute positive sulle attività economiche locali.
Rende
possibile un collegamento diretto con la ciclopista Puccini, l’area
del Lago di Massaciuccoli e le aree urbane di Migliarino e Pisa.
Non
a caso, è la proposta progettuale avanzata dai tecnici della
Regione, che hanno previsto fin dalle prime fasi del Progetto il
passaggio della Ciclovia Tirrenica da Viale dei Tigli, escludendo
come non idoneo il passaggio dalla Lecciona vietato dal Piano di
Gestione del Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
“Coordinamento
La Lecciona non si tocca”